Politica - 31 luglio 2019, 17:50

Disabilità e discriminazioni sul lavoro, Rosso: “Verso un testo di legge unico, garantiamo accessibilità reale”

Oggi l'incontro tra l'assessore ai Diritti e le principali associazioni e federazioni piemontesi che tutelano i soggetti con disabilità

Disabilità e discriminazioni sul lavoro, Rosso: “Verso un testo di legge unico, garantiamo accessibilità reale”

Avviare un confronto sull'applicazione in Piemonte della normativa contro le discriminazioni, mettendo le basi per un testo unico che superi la frammentazione di leggi sulla tutela della disabilità. È quanto emerso nell'incontro di oggi tra l'assessore ai Diritti della Regione Piemonte Roberto Rosso e i rappresentanti di FAND (Federazione tra le Associazioni Nazionali delle Persone con Disabilità), FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap), CPD (Consulta per le Persone in Difficoltà) e ANGLAT (Associazione Nazionale Guida Legislazioni Handicappati Trasporti).

Diciamo basta alle leggi-manifesto, che fanno tante promesse ma alla fine non concretizzano nulla”, ha detto Rosso, ricordando che “la rimozione delle cause di discriminazione è uno dei compiti che la legge regionale numero 5 del 2016 affida a questo assessorato. Il rapporto diretto con le associazioni diventa quindi strategico”.

Da un'analisi delle scoperture fra gli enti regionali per il diritto di accesso al lavoro delle persone con disabilità, spicca la provincia di Torino a quota 194, seguita da Cuneo (116) e Novara (60). In totale, risultano 3000 su tutto il territorio piemontese.

A partire da settembre – ha garantito Rosso – l'Agenzia Piemonte Lavoro avvierà un preciso monitoraggio finalizzato a creare un'accessibilità reale per i soggetti svantaggiati. Tra gli obiettivi, auspichiamo anche un collocamento mirato per i diplomati e i laureati almeno negli enti pubblici, dato che al momento le agevolazioni riguardano per lo più i mestieri di manovalanza”.

Infine, l'assessore ha ricordato l'obbligo della Regione e delle sue partecipate a rendere pubblico sul sito le assunzioni effettuate ai sensi della legge 68. Mentre per ogni eventuale reclamo o segnalazione, in ciascuna provincia è sempre attiva una sede delle Rete regionale contro le Discriminazioni cui rivolgersi.

Manuela Marascio

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