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Politica | 07 agosto 2019, 20:06

Il M5S di Torino cerca di mediare tra Perino e Grillo: "Noi sempre stati e sempre saremo No Tav"

Sganga: "Finché ci saremo noi ogni nostro atto sarà pensato per rendere più complicata la realizzazione di un'opera inutile, dannosa e osteggiata dal territorio cui la si vuole imporre"

Il M5S di Torino cerca di mediare tra Perino e Grillo: "Noi sempre stati e sempre saremo No Tav"

La maggioranza 5 Stelle di Torino era, è e sarà sempre #NoTav. Parola della capogruppo del Movimento grillino in Comune, Valentina Sganga.

"Finché ci saremo noi - scrive Sganga su Facebook - ogni nostro atto sarà pensato per rendere più complicata la realizzazione di un'opera inutile, dannosa per la salute e osteggiata dal territorio cui la si vuole imporre".

Sganga entra poi a gamba tesa sulla polemica tra il leader No Tav, Alberto Perino ("I 5 Stelle? Ci hanno preso per i fondelli", aveva detto), e Beppe Grillo (che oggi gli ha risposto: "Non avere i numeri in Parlamento non vuol dire tradire"). "Leggo parole parole di fuoco e accuse reciproche che pongono fine ad un'alleanza storica che si era fatta grande nelle piazze e nelle istituzioni: quella della Valsusa che ripudia il M5S e quella del M5S che ripudia se stesso", scrive Sganga.

"C'è chi vorrebbe ci mettessimo a discutere da che parte stare ma credo che la cosa più saggia sia provare a salvare le cose incominciando a dire con forza che l'errore che si annida in ambi i lati. Un errore che ha poco di politico e molto di umano: qui soccombiamo tutti per mero orgoglio. Era orgoglio il risentimento vendicativo delle parole di Perino che, bollandoci come traditori, invocava folli e inutili scissioni interne; così come è orgoglio la durissima risposta di Grillo, priva della benché minima critica per la deludente gestione romana della questione Tav".

"È stato tutto sbagliato - dice Sganga - ed è una grande sconfitta perché i contendenti di questo spettacolino erano, e sono ancora per me, l'unica parte sana di questo Paese. E mentre perdono tempo a scannarsi vicendevolmente gli altri (e che altri) si sfregano le mani e ridono di gusto. Ridono e irridono".

"Noi però non molliamo - conclude la capogruppo del M5S a Torino - e chi già invoca una retromarcia su questioni importanti come l'Osservatorio Torino-Lione, cui come consiglieri comunali abbiamo dato un contributo imprescindibile, sarà deluso".

Daniele Angi

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