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Politica | 07 agosto 2019, 12:03

Maccanti (Lega): “Ok a norma salva-scuolabus in decreto scuola approvato ieri dal CdM”

L'esponente del Carroccio, capogruppo in Commissione Trasporti: "Se il bilancio lo consentirà, i Comuni potranno continuare a integrare le spese delle famiglie". L'Anci Piemonte: "Vinta una battaglia importante"

Maccanti (Lega): “Ok a norma salva-scuolabus in decreto scuola approvato ieri dal CdM”

"Il trasporto scolastico resta gratuito. I Comuni, se il bilancio lo consentirà, potranno continuare a integrare le spese per lo scuolabus gratuito alle famiglie. Nel decreto scuola approvato ieri sera dal Consiglio dei Ministri è infatti contenuta la norma che chiarisce e supera una recente delibera della Corte dei Conti, che pareva escludere qualsiasi discrezionalità per l'azione amministrativa dei comuni sul trasporto scolastico": lo dichiara Elena Maccanti, capogruppo Lega in Commissione Trasporti.

"Il testo del decreto - precisa il deputato della Lega - chiarisce che ‘Fermo restando l’articolo 5 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 63, la quota di partecipazione diretta dovuta dalle famiglie per l’accesso ai servizi di trasporto degli alunni può essere, in ragione delle condizioni della famiglia e sulla base di delibera motivata, inferiore ai costi sostenuti dall’ente locale per l’erogazione del servizio, o anche nulla, purché sia rispettato l’equilibrio di bilancio di cui all’articolo 1, commi da 819 a 826, della legge 30 dicembre 2018, n. 145’. Si supera così quella che poteva essere una vera tegola sulla testa di molte famiglie, soprattutto nei piccoli comuni e nelle aree rurali e montane, dove, senza l’intervento dei comuni, sarebbe impossibile garantire tale importantissimo servizio alle famiglie".

"Un grande ringraziamento al Ministro Marco Bussetti, che ha rispettato gli impegni assunti di inserire la norma nel primo provvedimento utile per l’inizio dell’anno scolastico, consentendo a comuni e famiglie di poter continuare a organizzare il trasporto scolastico".

Esulta l'Anci, nelle parole del presidente di Anci Piemonte Alberto Avetta: "La norma sul trasporto scolastico risponde in modo chiaro alle preoccupazioni rappresentate dai sindaci. Siamo molto soddisfatti, abbiamo vinto una battaglia importante. I Comuni, nell'ambito della propria autonomia e nel rispetto degli equilibri di bilancio, potranno continuare a gestire il servizio scuolabus come hanno fatto finora mentre per le famiglie non cambierà nulla".

"Esprimo soddisfazione e ringraziamento al Governo e al Ministro Marco Bussetti, che ha inserito la norma nel primo provvedimento utile per l’inizio dell’anno scolastico, consentendo a Comuni e famiglie di poter continuare a organizzare il trasporto scolastico", dice il Vicepresidente della Giunta regionale, Fabio Carosso.

Il decreto scuola sarà pubblicato in Gazzetta ufficiale a partire dal 28 agosto, in tempo utile per l’avvio del nuovo anno scolastico.

“Un grande risultato ottenuto grazie al lavoro di squadra dei nostri rappresentanti della Lega, a partire dal ministro all’Istruzione Marco Bussetti, per continuare con la nostra capogruppo in Commissione Trasporti alla Camera, Elena Maccanti – commenta il consigliere valsusino del Carroccio, Valter Marin, che ha seguito da vicino l’evolversi della vicenda – E’ un’ottima notizia per i residenti delle nostre valli e montagne, per i quali i pullman per portare bambini e ragazzi a scuola sono fondamentali e indispensabili. Senza gli scuolabus non sarebbe stato garantito il diritto allo studio e non era pensabile che il costo del servizio andasse ad appesantire ulteriormente i bilanci familiari. Il decreto ripara così una norma ingiusta, oltre che dannosa, e contribuisce a difendere la residenzialità nei piccoli Comuni”.

Stessa soddisfazione da parte del collega a palazzo Lascaris Mauro Fava, presidente della Commissione Trasporti. “Per tanti Comuni canavesani il servizio di scuolabus è necessario, perché non ci sono plessi scolastici e gli studenti devono giocoforza raggiungere i centri limitrofi. Salutiamo quindi con sollievo e soddisfazione l’approvazione del decreto – aggiunge – Ero sicuro che i nostri parlamentari sarebbero riusciti a risolvere il problema in tempo e voglio ringraziarli per la celerità con cui si sono mossi, evitando che il nuovo anno scolastico iniziasse con inutili costi e disagi per le famiglie”.

comunicato stampa

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