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Viabilità e trasporti | 14 agosto 2019, 05:55

Blocchi anti smog, commercianti e artigiani: "I divieti sono solo scorciatoie: servono realismo e visione di medio periodo"

Rete Imprese Italia Piemonte: "Il provvedimento della Regione sembra andare nella giusta direzione"

Blocchi anti smog, commercianti e artigiani: "I divieti sono solo scorciatoie: servono realismo e visione di medio periodo"

"S​embra andare nella giusta direzione il provvedimento della Giunta regionale che ha rivisto, in alcune sue parti, lo schema di ordinanza sindacale tipo cui i Comuni dovranno fare riferimento per l'applicazione delle misure di limitazione della circolazione veicolare nella stagione invernale 2019-2020". Questa la reazione di Rete Imprese Italia Piemonte (network delle cinque organizzazioni piemontesi dell'artigianato e del commercio: Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato, CNA e Casartigiani) rispetto alle prime anticipazioni della deliberazione regionale. 


"Le misure ambientali per la qualità dell'aria sono certamente indispensabili sia per  salvaguardare l'ambiente sia per tutelare la salute dei cittadini - proseguono gli esponenti piemontesi di Rete Imprese Italia -: per risultare realmente efficaci richiedono però una strategia realistica e di medio-lungo periodo. Realistica nel senso che occorre abbandonare le scorciatoie che puntino a partire sempre e solo dai semplici divieti o restrizioni della circolazione privata, continuando a  gravare sui semplici cittadini che non sempre (per età o per reddito) sono in grado di sostituire l'automezzo, ovvero sulle imprese che, nonostante il protrarsi della crisi economica e dei consumi, continuano a resistere e ad operare nei centri storici delle città". 


"Di medio-lungo periodo - concludono - perché per conseguire risultati concreti è fondamentale impegnarsi a tutti i livelli (Regione e Comuni) per dare attuazione a nuove politiche integrate ed interdisciplinari (ambiente, commercio e artigianato, trasporti, turismo, urbanistica, ecc.), attraverso cui realizzare interventi di vera e propria rigenerazione urbana che interessino tanto i centri storici quanto le aree periferiche, in modo da rilanciare l'attrattività delle città anche migliorandone la qualità della vita". 

In tale prospettiva Rete Imprese Italia Piemonte auspica che, fin dalle prossime settimane, "sia possibile migliorare l'efficacia delle politiche ambientali regionali e nazionali, tenendo conto della necessità di approntare misure che tengano conto dei pesi effettivi delle diverse fonti di inquinamento, riconoscendo ad esempio l'incidenza secondaria della mobilità rispetto al fattore riscaldamento".

M.Sci

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