/ Politica

Politica | 03 settembre 2019, 10:16

Aperto il voto su Rousseau, i grillini torinesi dicono sì al Governo Pd-M5S

Favorevoli all'accordo la maggioranza, dalla capogruppo Sganga al Presidente del Consiglio Sicari al "dissidente" Carretto: si asterranno Paoli e Russi

Aperto il voto su Rousseau, i grillini torinesi dicono sì al Governo Pd-M5S

I grillini torinesi in Sala Rossa voteranno in maggioranza sì al governo con il Partito Democratico, guidato dal Premier Giuseppe Conte. Questa mattina alle 9 su Rousseau hanno preso il via le votazioni, che dureranno fino a questa sera alle 18, per gli iscritti alla piattaforma chiamati ad esprimersi sul nuovo esecutivo Pd-M5S.

Il quesito nello specifico chiede: ”Sei d’accordo che il MoVimento 5 Stelle faccia partire un Governo, insieme al Partito Democratico, presieduto da Giuseppe Conte?”.

Una domanda a cui risponderà sì la maggior parte dei pentastellati in Consiglio Comunale. E’ il caso del Presidente della Sala Rossa Francesco Sicari, che ribadisce come “il PD rimane l’unico interlocutore potenzialmente credibile dopo il colpo di "magia" dei vertici della Lega”. Favorevoli all’intesa con i dem anche Antonio Fornari, che spiega come ci siano “tavoli aperti su temi fondamentali per il territorio come area di crisi complessa per 150 milioni, ATP Finals, finanziamento della linea 2 della Metro. Egoisticamente io voterò sì principalmente per Torino”, e Antonino Iaria che evidenzia come “la prima cosa da fare è sbloccare i fondi sui ponti del Ministro Toninelli e modificare il decreto sicurezza, come da nostre indicazioni comunali proposte nella mia mozione per ampliare il criterio di integrazione dei richiedenti asilo”. Favorevoli al Governo Pd-M5S anche capogruppo e vicecapogruppo comunale del M5S Valentina Sganga e Giovanna Buccolo, il “dissidente” Damiano Carretto, Chiara Giacosa e Roberto Malanca.

Voteranno sì all’intesa con i Dem, in maniera però critica, Barbara Azzarà, Fabio Versaci e Marco Chessa. Azzarà spiega come “la base di debba ascoltare, ma non a cosa fatte: avrei apprezzato una votazione iniziale, ora no. Il PD non mi pare sia stato in grado di rinnovarsi rispetto a due anni fa, il movimento è in piena crisi d'identità, ma nonostante ciò io sono ottimista: spero davvero che la presenza del Presidente Conte sia dirimente”, annunciando poi di esprimersi positivamente.

Dubbioso anche Marco Chessa, che dopo l’accordo con la “Lega, che ha sfruttato il Movimento come un taxi politico nella corsa al consenso popolare”, ora definisce il legame con il Pd “per anni destinatario di attacchi, un ennesimo passo verso il totale mutamento del Movimento”. Per Chessaquesto momento storico ha proposto solamente due strade: andare al voto con l'attuale legge elettorale e consegnare il Paese ad una nuova fase di stallo gestita dal centrodestra, oppure chiudere un nuovo accordo politico con una formazione opposta e cercare di invertire una rotta che al momento è assai compromessa sotto il profilo economico e strutturale. Personalmente propendo per la seconda opzione, per quanto sofferta, difficile ed impervia”.

"Dopo aver usato - spiega Versaci - i voti della Lega per portare a casa leggi importanti come il reddito di cittadinanza, è arrivato il momento di collaborare con il Pd (a livello nazionale) per portare a casa altre leggi importanti. Ho votato sì con tutti i dubbi del caso, esattamente come 14 mesi fa". 

Si asterranno dal voto la “dissidente” Maura Paoli e il collega Andrea Russi.Sono molto contrario -spiega Russi- al contratto di Governo con il PD, così come lo ero fortemente a quello con la Lega. Il PD è il partito delle lobbies e dei poteri forti e anche qui a Torino in questi anni non è mai stato propositivo. Le poche, pochissime proposte portate avanti sono quasi sempre state marchette verso specifici bacini elettorali, le uniche azioni forti sono state esclusivamente di boicottaggio rispetto all'azione amministrativa”. 

 

Cinzia Gatti

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium