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Attualità | 07 settembre 2019, 14:03

Nosiglia agli studenti: "Rispettate i compagni di scuola senza preclusioni o discriminazioni"

Il messaggio dell'arcivescovo di Torino in vista della ripresa delle lezioni lunedì 9 settembre

Nosiglia agli studenti: "Rispettate i compagni di scuola senza preclusioni o discriminazioni"

"A scuola si impara la grande lezione della vita, insieme a quelle conoscenze e principi etici, che formano la propria personalità e ne orientano la mentalità e le scelte". Così l'arcivescovo di Torino Cesare Nosiglia rivolgendosi a tutti gli studenti impegnati nella ripresa dell'anno scolastico, in particolare gli alunni che per la prima volta affrontano il percorso o ne iniziano uno nuovo.

La scuola, prosegue Nosiglia, "vi aiuta a penetrare con pazienza e profondità nel segreto della realtà che vi circonda e del vostro spirito, per nutrire l’intelligenza e il cuore di quei valori umani, spirituali e culturali, che vi permetteranno di affrontare senza timori la più stupenda avventura che vi aspetta: saper vivere con libertà e responsabilità verso se stessi e verso gli altri".

"I vostri genitori e docenti vi sono accanto per accompagnarvi in quest’impresa. Vi insegnano con le parole e vi testimoniano con l’esempio che è possibile raggiungere traguardi importanti e ricchi di gioia e di speranza per il vostro futuro. Anche loro sono chiamati ad accompagnarvi, vivendo con voi il tempo scolastico con impegno educativo e aperto all’incontro tra loro, per sostenere il vostro cammino. Il dialogo e l’incontro tra famiglia, scuola, istituzioni, comunità civile ed ecclesiale, gruppi associativi costruiscono quella rete di solidarietà che opera insieme per il bene-essere e il bene-fare di ciascuno di voi. Certo, occorre la vostra fatica dello studio, che sembra a volte pesante, ma che in realtà apre poi vie impensabili di soddisfazione e di vittoria".

"A scuola - conclude Nosiglia - si può sperimentare la vera gioia del cuore, perché la gioia nasce dal dono di sé agli altri. I compagni di classe, infatti, sono una ricchezza grande per ciascuno di voi. Insieme potete crescere non solo in amicizia, ma anche in una reciproca solidarietà, ricca dei valori di cui ciascuno è portatore. Si tratta di risorse umane, ma anche spirituali e religiose, che vanno ugualmente rispettate ed accolte con attenzione, senza preclusioni o discriminazioni".

Anche quest’anno si svolgerà a Torino la "Settimana della scuola", dal 21 al 25 ottobre, con il titolo “Un talento per tutti". In particolare, si rifletterà sul concetto di scuola dell'inclusione, "meno preoccupata di selezionare le eccellenze e più attenta a valorizzare ciascuno con la propria unicità e specificità, non chiusa in se stessa, ma aperta agli altri mediante relazioni tra la persona del ragazzo e del docente e i compagni, promuovendo la cultura dell’incontro e del dialogo".

Redazione

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