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Cronaca | 09 settembre 2019, 14:06

I consiglieri cancellano le celtiche e gli insulti dalla sede Pd: “Ignoranti, qui non c’è spazio per il fascismo” [VIDEO]

Ore di lavoro per coprire le scritte fasciste e gli insulti a Pd e forze dell’ordine. “Attacco vile, bastava conoscere questo luogo per rispettarlo”

I consiglieri cancellano le celtiche e gli insulti dalla sede Pd: “Ignoranti, qui non c’è spazio per il fascismo” [VIDEO]

Secchi di vernice, solvente e tanta voglia di coprire subito ogni traccia di fascismo nel quartiere Vallette. Armati di pennelli e rulli, i consiglieri del Partito Democratico della Circoscrizione 5 hanno cancellato le scritte fasciste comparse qualche giorno fa nei muri e nelle cancellate della sede del gruppo consiliare di via delle Pervinche.

In mezz’oretta di lavoro gli insulti al Partito Democratico, alle forze dell’ordine e i simboli fascisti sono spariti, cancellati da orgogliosi colpi di pennello e alcune mani di vernice. Nessuno spazio, dunque, a qualsiasi forma di fascismo.

Questa sezione non è solo un luogo politico, ma uno spazio di aggregazione aperto a tutti. I ragazzi hanno cancellato le scritte, prendendo permessi da lavoro. Questi sono i nostri giovani che danno speranza” dichiara Mary Gagliardi, consigliera della Circoscrizione 5. Dura la presa di posizione contro l’atto vandalico subito dal Partito Democratico: “Attacco vile, sono degli ignoranti. Bastava conoscere questo luogo per rispettarlo”.

Intanto proseguono le indagini delle forze dell’ordine per risalire ai responsabili dell’atto vandalico: oggi pomeriggio Gagliardi presenterà denuncia contro ignoti. Tra le ipotesi avanzate dai consiglieri vi è quella che le persone che hanno coperto di scritte la sede del circolo Pd provengano da altri quartieri. Impossibile saperlo.

Il presidente Marco Novello, ad esempio, non scarta l’opzione “bravata” commessa da alcuni giovani del quartiere, gli stessi che ubriachi hanno spaccato le panchine e abbandonato bottiglie di birra nell’area verde limitrofa. Il gruppo ultras Drughi Insani, tramite un comunicato ufficiale, ha fatto sapere di non essere responsabile delle scritte apparse sulla sede del Partito Democratico, nonostante una scritta fosse presente già da tempo sulla facciata dell'edificio.

Tra dubbi e domande, una certezza: le scritte fasciste e gli insulti non trovano spazio in Circoscrizione 5.

Andrea Parisotto

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