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Politica | 11 settembre 2019, 23:03

Tariffe per chi vende al Balon, accertamenti del Comune di Torino sulle fatture

Gli uffici controlleranno in particolare quelle della primavera-estate 2018: a chiedere chiarezza la vicecapogruppo del Pd Chiara Foglietta

Tariffe per chi vende al Balon, accertamenti del Comune di Torino sulle fatture

La Città di Torino darà avvio ad una serie di controlli sulle fatture emesse dall’Associazione commercianti del Balon, che gestisce il tradizionale mercato delle pulci di Borgo Dora. Ad annunciarlo l’assessore al Commercio Alberto Sacco, al termine di una commissione voluta dalla vicecapogruppo  del Pd Chiara Foglietta. L’esponente dem ha richiesto un approfondimento per fare chiarezza sul presunto aumento delle tariffe, rispetto a quelle autorizzate della Città, applicate dall'Associazione agli operatori non professionali che nel weekend operano nelle vie alle spalle di Porta Palazzo.

Gli accertamenti degli uffici si concentreranno in particolare sulle fatture emesse tra la primavera e l’estate del 2018. Nell’agosto di quell’anno, come confermato oggi in Commissione dagli uffici, il Comune ha ricevuto una segnalazione “che annunciava un aumento delle tariffe per esporre al Balon, non concordate con l’amministrazione”. Gli uffici, dopo aver verificato che sul sito internet dell’Associazione Commercianti del Balon erano in effetti state pubblicate le cifre aumentante, ha provveduto a convocare immediatamente per il Presidente Simone Gelato.

All’indomani dell’incontro il portale è stato corretto ma, come ha spiegato Gelato, “i pagamenti tramite sito internet venivano addebitati secondo le tariffe realmente in vigore”. Il capogruppo Alberto Morano e la vicecapogruppo Chiara Foglietta hanno ribattuto, esibendo copie di fatture a loro avviso non regolari, per poi invitare ’Associazione a fare i dovuti accertamenti e riferire nuovamente in Commissione. “C’è addirittura ancora chi si ostina a dire -ha  aggiunto Foglietta - che l’aumento non ci sia stato, ma io ho prove documentali che vanno nella direzione opposta e che ho fornito all’amministrazione”.

Mi aspetto ora che l’assessore Sacco vada a fondo nell’interesse di chi in questa situazione si sente danneggiato”, ha concluso l’esponente dem.

Un invito che l’assessore al Commercio ha raccolto, promettendo che gli “uffici analizzeranno le fatture: se ci sono delle incongruenze chiederanno delle spiegazioni e a fronte di queste verranno presi tutti gli opportuni provvedimenti”.

Cinzia Gatti

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