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Economia e lavoro | 16 settembre 2019, 15:30

Cirio: "Presi per il culo due volte, da Bruxelles e poi Roma" (FOTO e VIDEO)

Il Governatore: "Presi soldi per rimanere e poi hanno spostato lo stesso la produzione in Slovacchia. Chi ha controllato il Piano industriale? 3 milioni di necessità tramite banca su un totale di 6-7 sono necessari per far partire l'operatività". In programma alcuni bus per andare a manifestare al Mise

Cirio: "Presi per il culo due volte, da Bruxelles e poi Roma" (FOTO e VIDEO)

"La gente è arrabbiata perché è stata presa per il culo non una, ma due volte: prima da Bruxelles e poi da Roma". A un certo punto anche i giri di parole vengono meno. E si va dritto per dritto. La sa anche Alberto Cirio, Governatore del Piemonte e con un passato da eurodeputato. Già lì si occupò della vicenda Embraco-Whirlpool.

E oggi tira le somme, con un giudizio secco, durante l'assemblea sindacale che ha richiamato fuori dai cancelli di Riva di Chieri buona parte degli oltre 400 dipendenti dello stabilimento. "Aver mandato lavoratori di qui a insegnare il lavoro in Slovacchia, dove poi hanno spostato la produzione, è contro la dignità delle persone".

"Se voi non foste una risorsa reale - aggiunge - qui avrebbero chiuso. Nessuno avrebbe voglia di andare avanti. Ma guardando il piano industriale si vede che non c'è autonomia finanziaria: forse c'era quando ha controllato Calenda, o forse non ha controllato. Ma quando da Roma approvano questi piani industriali, li leggono prima? Ora vedremo con l'assessore Chiorino se sarà possibile garantire con le banche la liquidità per iniziare. 3 milioni di necessità tramite banca su un totale di 6-7 sono necessari per far partire l'operatività".

E con la formazione in partenza "non vogliamo dare alibi a nessuno, che non dicano che la produzione non parte per carenze dei dipendenti. Se sarete al Mise - conclude Cirio - noi saremo con voi. Il mio predecessore Chiamparino era attento alla questione, bisogna essere corretti. Ma adesso il Piemonte deve alzare la voce".

Il Presidente Cirio ha parlato poco dopo con il sottosegretario al Lavoro Francesca Puglisi, raccontando di averla trovata "molto cortese. Ha giurato che questa di Ventures sarà la prima vertenza che le arriva sul tavolo". Poi il Governatore ha aggiunto: "In giornata le scriveremo per spiegare nel dettaglio la situazione e ribadire la richiesta urgente del tavolo di crisi a Roma".

Massimiliano Sciullo

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