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Eventi | 19 settembre 2019, 09:19

Open Lav a Collegno, la Lavanderia a Vapore si racconta a passo di danza

Appuntamento con il "porte aperte" per sabato 21 settembre: sarà l'occasione per conoscere tutte le attività organizzate per la stagione 2019-2020 negli spazi della lavanderia dell'ex ospedale psichiatrico

Foto: Manuel Cafini

Foto: Manuel Cafini

Danza per tutti, ma non solo. La Lavanderia a Vapore di Collegno si apre al pubblico e si racconta, sabato 21 settembre, con Open Lav, una giornata di porte aperte che a partire dalle 11 accenderà i riflettori su quella che è considerata la casa della danza in Piemonte. Lavanderia a Vapore è infatti membro di EDN – European Dancehouse Network, prestigiosa rete europea delle Case della Danza e unico centro di residenza in Piemonte. Un luogo che ha fatto della ricerca e della cultura della danza il proprio centro d’azione, con relazioni che partono dal territorio e arrivano all’internazionale. Uno spazio dove il dialogo tra il passato e il presente è vivo e manifesto, in una tensione continua verso la creazione contemporanea e la sperimentazione.

Sabato, dunque, si solleverà il sipario sulle tante attività che animano gli spazi della lavanderia dell’ex ospedale psichiatrico. Una nuova stagione 2019/2020 dal titolo "Quello che ci muove" (che prosegue il percorso iniziato lo scorso anno) per avvicinarsi alla danza, al movimento e scoprire i mille volti della contemporaneità.

Dalle ore 11 lezioni gratuite per adulti e bambini di danza afro, hip hop, contemporaneo, classica (prenotazione obbligatoria fino a esaurimento dei posti disponibili a: lavanderia@piemontedalvivo.it ); visite guidate nei diversi spazi del centro di residenza (ritrovo nel foyer alle ore 15, 16 e 18.30); presentazione della nuova stagione (ore 19 nel cortile o nel foyer in caso di pioggia); esito pubblico della residenza RE Flow di Coorpi (ore 18 in Stireria). Dalle ore 18 alle ore 19, lezione dei Dance Well Dancers, guidati dai formatori Elena Cavallo, Emanuele Enria e Lucia Guarino: questa pratica artistica è rivolta principalmente a persone affette da Parkinson, ideata e promossa dal CSC Casa della Danza di Bassano del Grappa. Grazie alla collaborazione con il centro veneto, formatori della Lavanderia a Vapore hanno imparato l’approccio “Dance Well” per portare questo tipo di progettualità anche alla casa della danza di Collegno, in collaborazione con il tavolo della formazione e con l’Associazione Italiana Giovani Parkinsoniani.

Si aggiungono al ricco programma della giornata anche due spettacoli, firmati da Silvia Gribaudi, coreografa e artista associata della Lavanderia a Vapore.

Alle ore 17 in teatro, nel cartellone di Torinodanza festival - nell’ambito di CORPO LINKS CLUSTER - progetto sostenuto dal programma di Cooperazione Transfrontaliera Interreg V-A Italia-Francia ALCOTRA 2014-2020, Silvia Gribaudi inizia il cammino verso la creazione del nuovo Mon Jour! - che sarà presentato nell’ambito di Torinodanza festival 2020 - con un “primo studio” frutto del laboratorio estivo nel quale la travolgente ed empatica coreografa torinese ha “conquistato” Prali, coinvolgendo le comunità delle valli Chisone e Germanasca. La performance è una ricerca di antropologia artistica che esplora l’impatto sociale di ogni corpo sull’ambiente in cui vive. Silvia Gribaudi affronta la vitalità del potenziale umano, mettendo in relazione persone e territorio: che cosa dà l’individuo alla montagna? E cosa gli viene restituito?

Alle ore 21, sempre in teatro, il ritorno del celebre spettacolo R.OSA, firmato da Silvia Gribaudi e con Claudia Marsicano. R.OSA si ispira alle immagini di Botero, al mondo anni ’80 di Jane Fonda, al concetto di successo e di prestazione. R.OSA è uno spettacolo in cui la performer è una “one woman show” che sposta lo sguardo dello spettatore all’interno di una drammaturgia composta di dieci esercizi di virtuosismo. È un’esperienza in cui lo spettatore è chiamato ad essere protagonista volontario o involontario dell’azione artistica in scena: lo spettacolo fa pensare a come guardiamo e a che cosa ci aspettiamo dagli altri sulla base dei nostri giudizi, mettendo al centro una sfida, quella di superare continuamente il proprio limite.

Con Open Lavo, infine, parte il progetto Regala un libro alla Lav, per la creazione di una biblioteca a disposizione di artisti, coreografi, ospiti del centro di residenza. Chiunque volesse contribuire, può donare un libro alla Lavanderia a Vapore (su qualsiasi tema) portando il volume scelto in occasione della giornata OPEN LAV e a seguire negli orari di apertura degli uffici (dal lunedì al venerdì, dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30).

Le lezioni di danza e gli eventi di Open Lav sono gratuiti e aperti a tutti, fino ad esaurimento dei posti disponibili e previa prenotazione obbligatoria a lavanderia@piemontedalvivo.it.

M.Sci

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