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Politica | 21 settembre 2019, 12:25

Associazioni e comitati si riuniscono nel Coordinamento Civico Torino, verso le elezioni 2021

"Il CTT si pone come interprete delle istanze collettive espresse dai propri membri, in un dialogo costruttivo con le istituzioni, volto alla risoluzione delle stesse"

Associazioni e comitati si riuniscono nel Coordinamento Civico Torino, verso le elezioni 2021

E’ ufficialmente nato lo scorso 12 settembre il Coordinamento Civico Torino, che riunisce comitati ed associazioni dei quartieri: a guidarlo come presidente Renato Saponaro. Insieme a lui fanno parte dell’esecutivo il vice Presidente Leoncino Cupolino, il segretario Francesca Mauroni, Lorenzo Paparo e Bruno Capeto Veronese.

La partecipazione cittadina – spiega il Coordinamento Civico – è elemento fondante, intesa come confronto continuo su progetti ed esigenze della Città e volta a rendere responsabile la cittadinanza nelle scelte amministrative e sociali che riguardano la comunità”. “Il Coordinamento si pone – prosegue - come interprete delle istanze collettive espresse dai propri membri, in un dialogo costruttivo con le istituzioni, volto alla risoluzione delle stesse”.

Un soggetto vicino a quell’idea di civismo a cui ha iniziato ad aprirsi negli ultimi mesi il M5S, culminato nel sì ieri su Rousseau a possibili alleanze con altri partiti per le elezioni regionali in Umbria. Il CCT si è sviluppato dal lavoro svolto sul territorio dal Tavolo di Progettazione Civica del Comune di Torino, coordinato da Cristina Seymandi, in staff all'assessorato all'Ambiente e indicata da molti come un possibile successore di Chiara Appendino per le elezioni comunali del 2021.

La presentazione ufficiale del Coordinamento Civico Torino è prevista il 5 ottobre, alle 11.30, in via Cesalpino 11/A.

Critica su questo nuovo soggetto la Presidente di TorinoinMovimento Federica Fulco, che annuncia di rimanere fuori dal CTT e punta il dito contro Cristina Seymandi. "La presenza - commenta - come coordinatrice di una componente dell'amministrazione comunale snatura totalmente il significato di comitato spontaneo cittadino, che nasce da sempre con statuto autonomo, apartitico e apolitico". "Facciamo inoltre presente il conflitto di interesse tra questo tavolo di comitati e l'amministrazione", conclude Fulco, auspicando un intervento dei presidenti di Circoscrizione.

Cinzia Gatti

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