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Politica | 23 settembre 2019, 18:09

Pironti assessore all'Innovazione: "Per festa San Giovanni ancora nuova tecnologie"

"Non è il drone in sé: il vero messaggio è dimostrare che se hai un’idea, a Torino la puoi fare superando i limiti. La città può rappresentare un substrato per attrarre imprese”

Pironti assessore all'Innovazione: "Per festa San Giovanni ancora nuova tecnologie"

Torino per i festeggiamenti di San Giovanni continuerà a puntare sulle nuove tecnologie, ma non è detto che i protagonisti saranno ancora i droni. Parola di Marco Pironti, da questa mattina ufficialmente assessore comunale all’Innovazione, dopo la nomina a Ministro per l’Innovazione di Paola Pisano nel Conte bis.

Che siano droni o nuove tecnologie -ha spiegato Pironti, interrogato sui festeggiamenti per il santo patrono a margine del Consiglio Comunale di insediamento - non bisogna essere vincolati. Non è il drone in sé: il vero messaggio è dimostrare che se hai un’idea, a Torino la puoi fare superando i limiti. La città può rappresentare un substrato per attrarre imprese”.

La nomina del nuovo assessore all’Innovazione non ha mancato di suscitare polemiche tra la maggioranza. Critico il Presidente della Commissione Smart City Aldo Curatella, che sperava in una scelta più politica, e oggi in segno di protesta non ha partecipato alla seduta consiliare. Curatella negli scorsi mesi aveva duramente attaccato Pisano, in particolare sulla gestione delle Anagrafi e sull’apertura alla sperimentazione del 5G.

Siamo – ha precisato Pironti – liberi di valutare le nuove tecnologie, che siano droni, o 5G o quello che verrà, in maniera consapevole. Consapevoli che non esiste una tecnologia ideale, ma adatta ai bisogni che di volta in volta andremo a individuare siano esseri provenienti dai cittadini o imprese”.  “Non c’è innovazione -ha continuato - che debba prescindere da valutazioni di sostenibilità, che sia essa di salute, ambientale ed economica. Bisogna buttare il cuore oltre l’ostacolo, ma con un enorme tutela “. 

E’ fondamentale – ha aggiunto Pironti - l’inclusione: quando si parla di innovazione si parla di sistema, è impensabile farla da soli. Spero che la seconda parte del mandato di questa giunta possa essere caratterizzata, per quanto mi riguarda, da questo sforzo di inclusione”.

 

“Io non nasco a Torino, arrivo a studente dal 1991, forse questa è l’occasione giusta per restituire quello che questa città mi ha dato” ha concluso l’assessore.

ccc

 

Cinzia Gatti

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