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Economia e lavoro | 23 settembre 2019, 09:00

La saggezza popolare, un guru a costo zero per migliorare le performance personali

Nell’era degli algoritmi, delle banche con 4 milioni di clienti ma zero sportelli fisici e dell’Intelligenza Artificiale che ci fa curare dai robot, sono ancora gli insegnamenti dei nonni ad essere vera innovazione. E ad organizzare al meglio le nostre attività, sfruttando il momento più corretto della giornata.

La saggezza popolare, un guru a costo zero per migliorare le performance personali

Mentre ci chiediamo se funzioneranno le auto a guida autonoma (che già circolano nell’altra metà del nostro pianeta), se fidarci di uno specialista americano che ci opera da Singapore grazie ad una connessione 5G ed un visore con Realtà Aumentata e se il riconoscimento facciale cambierà per sempre le nostre abitudini di acquisto, sembra che la raccomandazione dei nonni «mens sana in corpore sano» non passi mai di moda. Anzi, potrebbe diventare così preziosa da trasformarsi in tutorial di apprezzati contenitori pomeridiani, condotti da intelligenti presentatrici in perfetto (e pericoloso!) equilibrio tra la vera e propria TV di servizio e la bellezza di scoprire antidoti, trucchi, panacee e suggerimenti custoditi e tramandati solo dagli over.

La saggezza popolare da sempre ci ripete che il mattino ha l’oro in bocca, ed infatti, l’esperienza ci dice che il momento migliore della giornata per fare esercizio fisico, accelerare metabolismo e dare una scossa adrenalinica alla propria salute è alle 07:00 di mattina, dato che proprio a quell’ora, dopo una colazione sana e sportiva, il nostro corpo si abitua a bruciare più grassi durante tutto il resto della giornata. Aspettiamo però a prendere il caffè sino alle 09:45, quando l’ormone cortisolo che regola memoria ed attenzione lavora al massimo e viene stimolato dal principio attivo della caffeina con un cucchiaino di zucchero. Questo mix così scontato, ci consente di avere davanti a noi due ore di puro rally psicofisico in cui pensare alla velocità del 5G. È proprio da metà mattina che la capacità di relazione e di ascolto raggiungono la loro massima espressione, consentendo così di affrontare in modo quanto mai ottimale un colloquio di lavoro, di ottenere il massimo risultato da una difficile call conference, oppure di risolvere brillantemente una situazione di crisi in ufficio.

Arrivano le 11:30 e anche i cavalli da corsa vanno fatti riposare per recuperare le forze. Ed ecco che un break intorno a quell’ora è di vitale importanza, un pit stop durante il quale guardare lo skyline dal nostro ufficio al 30esimo piano della Torre Unicredit oppure l’orizzonte dalla finestra affacciata sulla Baia di Alassio. Se poi lavoriamo in un’azienda in cui welfare fa rima con sala relax dotata di calcio balilla e flipper, è giunto il tempo di sfidare il collega, scommettendo sul risultato per sfilargli un bell’aperitivo alla prossima uscita aziendale. Bastano solo 15 minuti per recuperare le risorse mentali e per proiettarci verso la pausa pranzo senza l’irresistibile voglia di sbranare anche le gambe del tavolo.

Ore 13:00, liberi tutti! Le più autorevoli ricerche sul welfare e sulla e-Health aziendale, ci dicono come non esista una formula magica, un’alchimia con cui poter preparare al meglio il resto della giornata. Chi decide di andare a scaricarsi in palestra, chi ama regalarsi ogni tanto un giro sano dall’osteopata, chi predilige un’oretta di gossip con le amiche oppure chi semplicemente si gode in streaming la puntata persa di Uomini e Donne powered Maria De Filippi. In ogni caso, rompiamo la routine anche solo perdendoci nelle viuzze del centro della nuova città in cui ci siamo appena trasferiti oppure visitando un museo, gratuito per chi decide di entrarci dalle 13:30 alle 14:30.

Se siamo sopravvissuti alle mirabolanti esterne del People Show e la nostra carta di credito ha retto alla gragnola di acquisti su AliExpress, rientrando in ufficio possiamo goderci un altro caffè, utile a riprendere concentrazione dopo il pranzo su una delle terrazze del centro di Milano.

Ed adesso l’inaspettato: se potete schiacciate un pisolino! Si, avete capito bene, un pisolino di mezz’ora tra le 14:00 e le 15:00 vi renderà Wonder Woman, se siete donne, oppure l’Incredibile Hulk e vi farà arrivare tutto di un fiato direttamente a sera. In Giappone, infatti, le più importanti compagnie del Sol Levante hanno allestito per i dipendenti stanze insonorizzate con letti su cui riposare, consapevoli che la produttività può aumentare del 30% a fronte di soli 30 minuti di sonno. Se non vi è concesso, lavorate di back office, rispondendo alle email oppure organizzando le scadenze a medio termine, attività che non necessitano di eccessiva concentrazione.

Al risveglio, sarà il momento giusto per iniziare le più importanti riunioni della giornata perché sino alle 17:00 potrete contare su una carica magica. Dalle 18:00 in poi, pensate ad essere creativi, facendo tutto quanto vi rende liberi e felici perché non c’è nulla di più affascinante di una mente serena.

Morale, i consigli dei nostri nonni sono sempre i migliori, soprattutto se nel 2019 sono osannati anche dal New York Time!

Enrico Molinari

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