Politica - 24 settembre 2019, 07:05

Tav, Vigna a La Praz: "Un giorno che passerà alla storia. Sentivo di doverci essere"

L'esponente della Lega: "La Torino-Lione avrà effetti positivi anche sul Canavese"

Tav, Vigna a La Praz: "Un giorno che passerà alla storia. Sentivo di doverci essere"

È stato Alessandro Giglio Vigna l'unico parlamentare canavesano presente a La Praz, Saint-Andreé, al cantiere TAV lato Francia per la Cerimonia di completamento dei primi 9 km del Tunnel di Base, dentro il quale passerà la linea Torino-Lione.

"Sentivo di doverci essere, per me è stato un onore assistere al completamento del primo tratto del Tunnel, un giorno che passerá alla storia, ho ritenuto importante esserci nel mio ruolo di Capogruppo Lega in XIV Commissione Politiche dell'Unione Europea e anche come Deputato della Repubblica, in rappresentanza del territorio Canavesano. Sono convinto che la TAV avrà infatti dei riscontri positivi anche in Canavese, un milione di tir in meno in val padana: passare attraverso i trafori alpini vuol dire meno traffico pesante e meno inquinamento sulla direttrice Torino-Monte Bianco, l'aspetto ambientale dell'opera per il nostro Territorio è importantissimo e anche per questo penso che il Canavese debba essere un territorio amico dell'opera." Il Deputato della Lega spiega poi gli aspetti nazionali: "l'opera è strategica dal punto di vista lavorativo, come da quello della logistica, la Torino-Lione è solo un pezzo di quello che viene chiamato "Corridoio Mediterraneo", una lunga tratta che attraversa il sud Europa che a sua volta è integrata in un sistema di ferrovie ad alta capacità e velocità di tutta l'area euro-asiatica, che integrerà e implementerà i trasporti intercontinentali via mare: insomma, stiamo parlando del mondo e del suo futuro!".

Conclude le dichiarazioni il Consigliere Regionale Andrea Cane, esprimendo con qualche polemica la soddisfazione anche da parte della Regione Piemonte: "confrontandomi con l'On.Giglio Vigna ed esaminando la rassegna stampa non mi sono per niente stupito nell'appurare che all'evento era presente solo il Ministro dei Trasporti francese, mentre la totale assenza da parte del nostro attuale governo giallorosso è stata giustificata con fantomatici "problemi organizzativi". La verità invece è che Conte con i ministri grillini hanno fatto semplicemente "orecchie da mercante" con i nuovi alleati, guarda caso quando c'era la Lega al Governo non si risparmiavano mai nell'attaccare la Tav in ogni dove, ora invece tutto tace: sarà che forse stanno già pensando ad evitare l'ennesima batosta anche alle prossime Regionali in Umbria? Spostando invece l'attenzione sulla Nostra Regione, sono sempre più convinto, e ora parlo ovviamente a nome di tutta l'attuale maggioranza, che questi primi 9 chilometri dei 115 totali siano un grande risultato per il futuro dei nostri trasporti e dell'economia piemontese in genere! Possiamo finalmente festeggiare la prima tappa di un'opera che permetterà di lanciare il Piemonte come crocevia di una rete ferroviaria che unirà l'Europa da Ovest verso l'Asia: insomma un rinnovamento infrastrutturale che nasce dalla necessità di rispondere ad urgenze trasportistiche irrinunciabili, alla faccia di chi voleva isolare l'Italia per esigenze elettorali che sono poi diventate un vero e proprio boomerang per i nostri colleghi pentastellati".

comunicato stampa

Ti potrebbero interessare anche:

SU