Politica - 03 ottobre 2019, 18:20

Tav, il M5S piemontese denuncia: "Controlli contro le infiltrazioni della criminalità organizzata inefficaci"

"Lo evidenzia una recente sentenza da parte della Corte di Giustizia europea", sottolinea la deputata torinese Jessica Costanzo

Tav, il M5S piemontese denuncia: "Controlli contro le infiltrazioni della criminalità organizzata inefficaci"

Da una recente sentenza della Corte di Giustizia europea si ricava che i controlli contro le infiltrazioni della criminalità organizzata nel cantiere del Tav a Chiomonte sono inefficaci. È quanto si afferma in ambienti del M5S piemontese.

Il riferimento è la pronuncia dello 26 settembre su una questione posta dal Tar della Lombardia nell'ambito di una causa che oppone la Vitale spa ad Autostrade per l'Italia. "La Corte - dice Jessica Costanzo, deputata torinese del M5S - ha dichiarato incompatibile la normativa italiana con il diritto comunitario che limita i subappalti nella misura eccedente il 30% (ora 40%). È stato anche ritenuto "inconsistente" l'argomento dedotto dal governo italiano, secondo cui i controlli di verifica che l'amministrazione aggiudicatrice deve effettuare in forza del diritto nazionale sarebbero inefficaci".

"Alla luce di questo - prosegue Costanzo - e' pacifica, nonché ammessa dallo Stato italiano, l'inefficienza della propria amministrazione nei controlli avverso le infiltrazioni criminose negli appalti pubblici. Denuncio la circostanza anche per rendere evidente che nel cantiere più controllato d'Italia, quello del Tav Torino-Lione a Chiomonte, alla presenza di prefettura e forze dell'ordine, i controlli sono ritenuti inesistenti".

m.d.m.

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