Cronaca - 04 ottobre 2019, 08:04

Arrestato a Carmagnola quarantenne della cosca 'ndranghetista Bonavita

Responsabile di associazione a delinquere finalizzata al traffico internazionale di sostanze stupefacenti, trasferimento fraudolento di valori, estorsione, reati fiscali e truffa

Arrestato a Carmagnola quarantenne della cosca 'ndranghetista Bonavita

Poche ore fa sono scattate le manette per Alessandro Longo, quarantenne di origini calabresi residente a Carmagnola, nell’ambito dell’operazione “Carminus”. Le indagini, condotte dalla Guardia di Finanza di Torino e coordinate dalla Procura della Repubblica torinese, lo scorso 18 marzo avevano già portato all’arresto di 18 soggetti affiliati alla cosca Bonavota, responsabili di associazione a delinquere di stampo mafioso finalizzata al traffico internazionale di sostanze stupefacenti, trasferimento fraudolento di valori, estorsione, reati fiscali e truffa.

Le indagini avevano dimostrato l’appartenenza dello stesso Longo al sodalizio criminale, in stretta sinergia con i fratelli Salvatore e Francesco Arona, ai vertici dell’organizzazione criminale, al fine di assicurare all’articolazione ‘ndranghetista il pieno controllo del settore edile, del commercio di autoveicoli e della gestione delle videoslot nel territorio di Carmagnola e paesi limitrofi.

Gli inquirenti, valutando la posizione dell’indagato, avevano deciso di emettere, il 29 luglio scorso, uno provvedimento di fermo. Ma Longo, consapevole della sua posizione, si era dileguato facendo perdere le tracce.

I finanzieri, dopo alcuni mesi di indagini e appostamenti, sono riusciti a individuare il ricercato nella sua abitazione, dove era tornato furtivamente, credendo di poter rimanere qualche ora al sicuro.

Redazione

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