Attualità - 09 ottobre 2019, 10:33

La sartoria popolare del Gruppo Abele ha raggiunto l'obiettivo. Ma non si accontenta

Già raccolti, in meno di due settimane, i 5mila euro fissati come primo step per la creazione di In-Tessere, la sartoria popolare all'interno della Drop House, centro diurno del Gruppo Abele a Barriera di Milano

La sartoria popolare del Gruppo Abele ha raggiunto l'obiettivo. Ma non si accontenta

Nemmeno due settimane di campagna e In-Tessere, il nostro progetto di sartoria popolare immaginato e scritto con le donne vulnerabili accolte all'interno della Drop House (centro diurno del Gruppo Abele a Torino), ha raggiunto sulla piattaforma Produzioni dal Basso l'obiettivo prefissato.

Da ieri, In-Tessere ha infatti sforato quota 5 mila euro, stabilita inizialmente come punto di arrivo per garantire, in aggiunta ai 15 mila destinati al progetto dalla Fondazione Enrico Eandi, la nascita della sartoria.

Questo grazie ovviamente alle tante donazioni e manifestazioni di supporto giunte da ogni parte d'Italia e alla collaborazione di associazioni e influencer che, soprattutto sui social, hanno sostenuto in maniera costante e originale la nostra sartoria.

Per questo motivo, approfittando della scadenza che resta fissata al 26 ottobre, abbiamo deciso di rilanciare, alzando ulteriormente il budget fino a 8000 euro. I tremila euro in più serviranno a puntellare il progetto, dandogli maggiore sostenibilità futura, rafforzando l'area bimbi della Drop House.

Dovesse essere raggiunto anche questo secondo traguardo, le mamme con figli piccoli che vorranno accedere ai corsi della sartoria avranno condizioni più agevoli tanto in fase di formazione quanto in quella pratica e un aiuto reale di supporto e accompagnamento.

Il link per sostenere In-Tessere resta invariato: sostieni.link/22830

In-Tessere è un progetto sostenuto dalla Città di Torino e si avvale della consulenza dell'ECC-European Crowdfunding Center.

 

comunicato stampa

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