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Cronaca | 10 ottobre 2019, 10:11

Fenestrelle e Regione cercano la “cura” per il paravalanghe di Pequerel

L’imponente cuneo a difesa della borgata era stato ferito da un crollo nello scorso novembre

Il sopralluogo del 4 ottobre

Il sopralluogo del 4 ottobre

Comune e Regione si muoveranno assieme per curare il paravalanghe di Pequerel. Il famoso cuneo, che protegge la borgata di Fenestrelle dal 1716 ed è un simbolo della Val Chisone, ha subito una ferita nello scorso novembre, quando è crollata una parte di muro non rivestita dal cemento. Il Comune non ha le risorse per sistemarlo e già dall’estate era in contatto con il consigliere regionale leghista Valter Marin, che è ex sindaco di Sestriere, per un sopralluogo.

Il 4 ottobre Marin, il primo cittadino Michel Bouquet e alcuni cittadini sono andati a controllare le condizioni della struttura: «Il problema non è solo il crollo, ma è tutto ammalorato e va curato al meglio» spiega Bouquet.

L’8 ottobre un tecnico del Comune ha fatto delle misurazioni e Fenestrelle preparerà una relazione con progetto e stima dei costi della sistemazione: «Poi troveremo i fondi con la Regione».

Oggi Pequerel non ha più abitanti, ma ha seconde case frequentate d’estate: «Il problema degli interventi di riparazione e manutentivi di quest’opera imponente richiede la massima attenzione data la sua importante funzione – commenta Marin –. Oltre a rappresentare un'opera storica unica nel suo genere in tutto il panorama alpino europeo, recuperare il paravalanghe di Pequerel significa soprattutto garantire la sicurezza di chi anima la borgata e delle loro case, ma significa anche recuperare orgogliosamente il proprio passato per affrontare con più fiducia il futuro della montagna piemontese».

Marco Bertello

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