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Economia e lavoro | 10 ottobre 2019, 07:10

Torino si conferma "spaziale" per proiettarsi nel futuro tra mobilità, sicurezza e tutela del patrimonio artistico

Siglato l'accordo con l'Agenzia Spaziale Europea per mettere in comune le tecnologie del settore con le sperimentazioni già avviate in città. La città della Mole si unisce al gruppo composto da Roma, L'Aquila e la Regione Abruzzo

Torino si conferma "spaziale" per proiettarsi nel futuro tra mobilità, sicurezza e tutela del patrimonio artistico

Torino solleva lo sguardo verso l'alto e sogna lo spazio, ancora di più. Da sempre territorio ad altissima vocazione per quanto riguarda il volo e l'esplorazione dell'universo, oggi la città della Mole aggiunge un altro tassello al mosaico: il Comune infatti ha siglato con l'Esa, Agenzia Spaziale Europea, un protocollo di intesa per promuovere e supportare lo sviluppo di nuovi servizi per la città, basati sull’utilizzo di tecnologie satellitari e il famoso 5G.

Torino si unisce così al gruppo di enti rappresentato da Roma, l'Aquila, la Regione Abruzzo e l'Università dello stesso capoluogo abruzzese per quella che rappresenta la prima iniziativa di questo genere dell'Esa in Italia. L'obiettivo è rafforzare lo sviluppo e l’applicazione delle nuove tecnologie mutuate da settori differenti e applicate all’interno del contesto urbano per creare impatto sociale e nuove opportunità per cittadini e imprese. 

All’interno dell’accordo la città di Torino metterà a disposizione le proprie competenze e gli asset del progetto “Torino City Lab” per promuove il territorio cittadino come spazio aperto alla sperimentazione di soluzioni innovative supportando l’ecosistema dell’aerospazio e attirando nuove aziende e competenze.

L‘Agenzia Spaziale Europea tramite il suo programma “Business applications” avrà il ruolo di supportare le industrie e le istituzioni interessate fornendo fondi e supporto tecnico per promuovere lo sviluppo di servizi innovativi e sostenibili nella città di Torino. Le applicazioni possono spaziare dalla mobilità alla sicurezza, fino alla tutela e valorizzazione del patrimonio artistico e il monitoraggio delle infrastrutture.

“Cresciamo come ecosistema insieme alle realtà del territorio, al know-how della nostra città, da sempre forte e ricco di esperienza in settori altamente innovativi. Questa collaborazione vuole promuovere l’industria aerospaziale, fiore all’occhiello della nostra città, garantendo una ricaduta benefica per il nostro territorio e non solo. Torino si riconferma territorio ideale per lo sviluppo, il testing e la creazione di nuovi servizi che sfru6ano le tecnologie dello spazio per portare ricadute positive all’interno della città e speriamo, all’interno del nostro paese", commenta l'assessore all'innovazione Marco Pironti. "Abbiamo un’occasione unica di creare, attraverso le tecnologie di ultima generazione, nuovi modelli di città che riusciranno a cogliere le opportunità con le quali oggi possiamo e dobbiamo confrontarci”.

“Siamo convinti che l’accordo di cooperazione con Torino consentirà di dimostrare sul territorio tramite progetti pilota i benefici che questo tipo di tecnologie possono apportare ai cittadini ed agli operatori in settori quali sicurezza, patrimonio artistico e mobilità", conclude Rita Rinaldo, Capo dei Progetti di Applicazioni Istituzionali ESA. "L’esperienza acquisita dalla città di Torino attraverso le sperimentazioni effettuate finora sarà accresciuta delle opportunità offerte dall’eco-sistema degli attori del settore spaziale".

M.Sci

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