Attualità - 10 ottobre 2019, 15:21

Addio alla plastica nelle scuole di Grugliasco, da ora solo stoviglie d’acciaio nelle mense [FOTO]

Una riduzione di oltre un milione di posate di plastica all’anno. Il sindaco Montà e l’assessora Guarino: “Una scuola che punta da sempre alla mensa biologica non poteva continuare a produrre quell’enorme quantità di rifiuti”

Addio alla plastica nelle scuole di Grugliasco, da ora solo stoviglie d’acciaio nelle mense [FOTO]

Solo più scuole ecologiche che progressivamente elimineranno la plastica: è questo l’obiettivo che Grugliasco punta a raggiungere attraverso una serie d’azioni cominciate già lo scorso anno con l’introduzione della raccolta plastica nelle aule e nei corridoi, e che continua adesso sostituendo le posate monouso con quelle di metallo, lavabili e riutilizzabili come quelle che vengono usate a casa.

“Una scuola che punta da sempre alla mensa biologica – spiegano il sindaco Roberto Montà e l’assessora all’Istruzione Emanuela Guarino che hanno pranzato insieme ai bambini della scuola Ungaretti con la nuova dotazione di stoviglie d’acciaio – e alla filiera corta, nata per smettere di utilizzare mezzi di trasporto inquinanti, nonché all’uso d’imballaggi riutilizzabili, non poteva continuare a produrre l’enorme quantità di rifiuti che l’uso delle posate di plastica monouso comportava”.

“Fino a ieri – aggiunge Montà – con gli oltre 2.000 pasti distribuiti quotidianamente nelle mense abbiamo gettato via almeno 6.000 posate ogni giorno che, alla luce della consapevolezza dell’allarme ambientale globale, non era giustificata nemmeno dal timore che posate in metallo potessero essere inadatte alle mense scolastiche”. “Siamo contenti che l’idea alla quale il Comune stava già pensando da tempo – precisa Guarino – sia stata sollecitata dalle famiglie e dalla commissione mensa perché significa condividere una scelta dalla grande valenza educativa. Se la mensa è un momento didattico al pari di altri, e riconosciamo al tema dell’ambiente e dell’ecologia un posto fondamentale tra ciò che viene insegnato ai ragazzi, non potevamo esimerci dal dare il buon esempio”.

A conti fatti si tratta di una riduzione di oltre un milione di posate di plastica l’anno, in linea con quanto stabilito dal Parlamento Europeo, ma anticipando la legge che vieterà dal 2021 l’utilizzo di una serie di oggetti usa e getta non biodegradabili quali piatti e bicchieri di plastica, peraltro già eliminati dalle scuole e da tutte le manifestazioni pubbliche della città; ma adesso sono già allo studio nuove azioni in tal senso che a breve saranno messe in campo.

Massimo Bondì

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