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Chivasso | 11 ottobre 2019, 10:19

La chivassese Milena Fiori veste le modelle di Miss Blumare

L'evento in programma per sabato sera ha lo scopo di raccogliere fondi per i bambini

Milena Fiori con la figlia Rebecca

Milena Fiori con la figlia Rebecca

Loro sostengono che tutto sia avvenuto quasi per caso. Ma la verità è che per caso non avviene mai nulla. E così Milena Fiori, titolare di un piccolo negozio di abbigliamento nel pieno centro di via Torino, ha incontrato Elena Galliano, speaker radiofonica, ballerina, attrice. La loro amicizia è diventata sempre più profonda. Poi si è trasformata anche in collaborazione. Elena Galliano, infatti, è membro dell'onlus torinese Nida (Nazionale Italiana dell'Amicizia), che organizza eventi a sfondo benefico ed è famosa, tra le altre cose, per portare i Supereroi dai bambini che si trovano in ospedale.
Sabato sera, saranno tutte e due in quartiere Falchera, a Torino, per la finale regionale di Miss Blumare Piemonte 2019, che di fatto è il terzo concorso nazionale italiano di bellezza in ordine di importanza. Milena Fiori, con sua figlia Rebecca, vestirà le modelle che sfileranno sulla passerella durante la serata. Ma l'obiettivo non sarà solamente decretare la più bella. L'evento avrà lo scopo, nobile, di raccogliere fondi per la realizzazione, da parte di Nida, di un grande progetto. Recuperare e riqualificare l'impianto sportivo Falchera E2 "Carlo Bergoglio detto Carlin". Diventerà uno spazio per bambini. Qui ci saranno una scuola di calcio, corsi di teatro, danza canto e musica, si lavorerà anche con le scuole per combattere quel fenomeno sempre più in crescita chiamato bullismo. Ma soprattutto si andrà avanti con il progetto di Nida, che porta i Supereroi ai bambini degli ospedali di tutta Italia. Un modo, insomma, per aiutare, in un contesto di sport, aggregazione, divertimento, arte e solidarietà, sempre più bambini. Si chiamerà la Cittadella Nazionale Italiana dell'Amicizia.  

"Io ed Elena ci siamo conosciute tanti anni fa - racconta Milena -. Mia figlia era ancora molto piccola. Il nostro incontro è avvenuto in un locale, quasi per caso e non ci aspettavamo minimamente che la nostra amicizia sarebbe proseguita". Nè, tantomeno, che avrebbe potuto dar vita a qualcosa di tanto bello quanto importante. E invece saranno lì a regalare sorrisi a centinaia di bambini.

a.g.

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