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Politica | 15 ottobre 2019, 15:45

Lega e Forza Italia contro il Ministro Pisano: "Chieda scusa ai torinesi"

"Mentre è stata promossa a ministro, a Torino regnava il caos più assoluto all’anagrafe, con cittadini che da mesi erano e sono costretti a mettersi in coda alle due del mattino per poter ottenere una CIE"

Lega e Forza Italia contro il Ministro Pisano: "Chieda scusa ai torinesi"

Fuoco sul Ministro all’Innovazione Paola Pisano dall’ex alleato di Governo gialloverde. Ad attaccarla è la parlamentare Elena Maccanti, che al debutto di Pisano in Commissione Trasporti ha detto “credo che il ministro, prima di esporre le linee programmatiche del suo mandato, debba chiedere scusa ai torinesi per quello che ha fatto da assessore”.

Mentre lei – ha aggiunto - è stata promossa a ministro, a Torino regnava il caos più assoluto all’anagrafe, una delle sue competenze fondamentali, con cittadini che da mesi erano e sono costretti a mettersi in coda alle due del mattino per poter ottenere una carta di identità o un certificato”.

Maccanti ha spiegato poi come il “ministro Pisano verrà poi ricordata come “assessore dei droni”: peccato che i vigili urbani, dotati da tempo di droni per il monitoraggio del traffico, non abbiano l’autorizzazione per farli volare e che gli unici ad essere entrati in funzione siano quelli che hanno sostituito i tradizionali fuochi di San Giovanni, con uno spettacolo misero e costoso“E ancora, da assessore ha candidato Torino quale laboratorio per le auto a guida autonoma, ma i test dell’auto smart sono ancora fermi. E lo sportello hi-tech per le imprese resta aperto solo un giorno per tre ore a settimana, ricevendo soltanto su appuntamento” ha concluso l’esponente della Lega.

Critico anche il deputato di Forza Italia Roberto Rosso, che si è detto preoccupato che Pisano ponga “la sua attività di ministro in continuità con quella appena chiusa da assessore del Comune di Torino”. “Me lo auguro in particolare in merito al 5G, una tecnologia che ha mosso più di una discussione sull'impatto ambientale che produrrebbe” ha concluso l’esponente azzurro.

Attacchi a cui ha replicato il ministro Pisano, spiegando come “a Torino siano in corso progetti di innovazione, che può essere difficile e generare spavento: sono disagi però che dobbiamo sopportare e supportare”. “Mi sembra di essere nel consiglio comunale di Torino. Conosco le difficoltà, io stessa ho fatto le carte di identità per capire quali fossero i disagi. L’innovazione però è una sfida che spero di vincere” ha concluso.

Cinzia Gatti

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