Attualità - 18 ottobre 2019, 16:20

La denuncia de Il Filo d'Erba di Rivalta: "Quindici persone senza gas da ieri mattina. Possibile non si potesse aspettare?"

"Una situazione incomprensibile frutto di una vicenda al limite del grottesco”, sostiene la comunità rispetto alla sospensione della fornitura del servizio

La denuncia de Il Filo d'Erba di Rivalta: "Quindici persone senza gas da ieri mattina. Possibile non si potesse aspettare?"

“Ci sono quindici persone, tra cui diversi minorenni e due neonati, senza gas da ieri mattina e con le temperature in calo e il freddo che incalza. Una situazione incomprensibile frutto di una vicenda al limite del grottesco”. Questa la posizione della comunità Il Filo d’Erba di Rivalta rispetto alla sospensione della fornitura di gas, ieri  notte, da parte della società Eni Gas e Luce ad una delle case della comunità.

Succede che cinque anni fa, il Filo d’Erba, comunità famiglie legata al Gruppo Abele che si occupa di accoglienza in forma gratuita, ha presentato all’Eni richiesta di riduzione delle accise. Richiesta cui la comunità di Rivalta ha diritto e che, non a caso, l’ente per l’idrocarburi ha accettato. Da allora, però, non sono state più emesse fatture a carico del Filo d’Erba. Un errore da parte della società che però è stato più volte segnalato. Nel frattempo, per scrupolo e per precauzione, sono state ciclicamente comunicate ad ENI le letture dai contatori degli alloggi interessati.

Succede che dopo 5 anni, quest’anno a marzo, viene imputata al Filo una bolletta di più di 20 mila euro, non coincidente con le letture prese. Dopo segnalazione, la fattura è stata ricalcolata e riemessa, per una cifra totale pari a 26.722,66 euro.

L’Eni ha imposto il saldo dell’ammontare in quattro rate. Cosa improbabile, se non impossibile, per le entrate della comunità che, di rimando, avvalendosi dell’aiuto dell’Associazione di consumatori “Tutela Attiva” e in base a quanto previsto dalla Legge di bilancio 2018 e delle Delibere dell’ARERA ha proposto all’Eni quella del saldo della fattura in 20 rate. L’associazione ha quindi cominciato a pagare le rate proposte. Ma la buona volontà del Filo d’Erba è stata mortificata, proprio ieri mattina, con il distacco dell’utenza.

Nella giornata di ieri si sono succedute le comunicazioni con l’ufficio commerciale ENI, che ha imposto il pagamento di una buona parte della fattura per ripristinare la fornitura. L’associazione ha effettuato il pagamento, riuscendo a fatica a raggiungere la cifra richiesta. Ad oggi, venerdì 18 ottobre 2019, alle ore 12, la fornitura risulta ancora staccata.

“Chiediamo il ripristino. È una questione, prima che economica, umana quella che stiamo ponendo. E’ assurdo che una mancanza di una grossa azienda come ENI ricada su una piccola associazione di promozione sociale come la nostra”, il commento dalla comunità.

comunicato stampa

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