Cultura e spettacoli - 18 ottobre 2019, 07:59

Torino prende spunto dalla Francia per la guida sull'accessibilità di musei e mostre

Edizione italiana curata dall'Associazione + Cultura Accessibile in collaborazione con i Musei Reali di Torino

Torino prende spunto dalla Francia per la guida sull'accessibilità di musei e mostre

Una guida per la creazione di esposizioni temporanee e percorsi museali accessibili a qualsiasi tipo di pubblico. E' la proposta dell'Associazione + Cultura Accessibile in collaborazione con i Musei Reali, che ha curato l'edizione italiana del lavoro svolto dal Ministero Francese della Cultura, presentata ieri per "Torino Design of the City".

L’iniziativa rientra nel progetto “Al Museo ci vengo anch’io”, avviato nel 2017. In una prima fase sono stati catalogati tutti gli strumenti per la fruizione in autonomia dei contenuti culturali e informativi nei 13 musei più visitati di Torino, con la partecipazione di ICOM e le associazioni Fiadda, Apri, Apic, Unione Italiana Ciechi, Istituto Sordi di Torino, ENS, Anpvi e Paideia. 

La seconda fase prevedeva la diffusione di linee guida per regolamentare l'accessibilità dei percorsi espositivi, identificando la guida francese come il mezzo più adeguato e completo. Un volume che ribadisce la necessità di una progettazione ex ante degli spazi museali, affidata a una figura responsabile che sieda ai tavoli delle diverse fasi della progettazione, occupandosi di segnaletica, allestimento, illuminotecnica, multimedialità, comunicazione e accoglienza.

La fase finale del progetto prevede la realizzazione di corsi formativi rivolti al mondo dei professionisti, coinvolti nella gestione e nella realizzazione di progetti museali, che avranno nella nuova guida un riferimento didattico immediato.

Sono tante le buone pratiche già adottate dai Musei Reali in questi anni per garantire una fruizione integrale degli ambienti anche per le persone con disabilità. Il progetto "Tutti dappertutto" mira all'abolizione delle barriere architettoniche risolvendo le criticità legate ai dislivelli tra le diverse sezioni museali. Ora, infatti, il percorso di visita è ininterrotto e interamente percorribile su tutto il primo piano del complesso - Appartamenti Reali, Armeria, Cappella della Sindone, Galleria Sabauda -, collegato con gli altri tramite ascensori. 

E' in corso, inoltre, il rinnovamento degli apparati didattici - pannelli di sala, didascalie, brochure -, attraverso linguaggi, forme e stili che permettano una maggiore leggibilità, accanto all'installazione di apparati multimediali (come nel caso della mostra "Leonardo Da Vinci. Disegnare il futuro").

Le azioni più recenti hanno l'obiettivo di agevolare la visita in autonomia dei disabili con le loro famiglie, ampliando, ad esempio, il repertorio dei materiali grafici tattili.

Manuela Marascio

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