Politica - 18 ottobre 2019, 12:24

La Regione ad Appendino: "Se la nuova Ztl va avanti, pronti a tagliare i fondi al Comune"

È questa la minaccia che arriva dall'assessore regionale alla Sicurezza Fabrizio Ricca

La Regione ad Appendino: "Se la nuova Ztl va avanti, pronti a tagliare i fondi al Comune"

"Appendino non mandare avanti la nuova Ztl, se no la Regione è pronta a ridurre i trasferimenti al Comune di Torino". È questa, in estrema sintesi, la minaccia che arriva dalla giunta Cirio alla sindaca Chiara Appendino, per bocca dall'assessore regionale alla Sicurezza Fabrizio Ricca. 

Messa da parte la concordia istituzionale di questi mesi, comunque ben lontana dal "Chiappendino", la Regione è pronta fare guerra all'amministrazione a 5 Stelle se "Torino Centro Aperto" dovesse vedere la luce. Palazzo Lascaris, prima di ingaggiare la battaglia, mette sul piatto però un'offerta.

"Se il sindaco Appendino - spiega Ricca - ci dice chiaramente che la nuova Ztl è una mossa nata per reperire denaro per le casse del Comune, noi, come Regione, siamo disponibili a reperire i fondi necessari per far desistere la Giunta da questo proposito". 

Un mano tesa ad Appendino, spiega l'assessore regionale e capogruppo della Lega, "perché crediamo che la nuova Ztl avrà conseguenze negative sul tessuto commerciale cittadino e non rappresenterà un punto di svolta nella lotta all'inquinamento". 

I fondi per le casse di Palazzo Civico arriverebbero dalla rinegoziazione dei fondi europei che il Piemonte non ha ancora speso e rischia di dover restituire. Cirio la scorsa settimana si è recato a Bruxelles per affrontare questa ricontrattazione con la UE e fin da subito ha annunciato di voler dirottare una parte dei finanziamenti ad una mobilità più sostenibile e per il miglioramento della qualità dell’aria. 

Se Appendino "insistesse nel negare che Ztl e T-red sono misure pensate per fare cassa, la Regione considererebbe l’ipotesi di decurtare dai suoi stanziamenti indirizzati al Comune e previsti per servizi non essenziali, la cifra prevista come maggior introito annuo inserito nel bilancio di previsione e derivato dalle multe“, conclude Ricca.

Cinzia Gatti

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