Politica - 18 ottobre 2019, 16:42

Lapietra: "Obiettivo nuova Ztl Torino migliorare la vita"

L'assessore comunale ai Trasporti replica così a quello regionale alla Sicurezza Fabrizio Ricca, che in mattinata aveva minacciato l'amministrazione Appendino di ridurre i trasferimenti regionali verso il Comune, se fosse partita la nuova Ztl

Lapietra: "Obiettivo nuova Ztl Torino migliorare la vita"

Palazzo Civico sceglie la strada della cooperazione tra enti, in nome dell'ambiente, per replicare all'attacco diretto della giunta Cirio. Questa mattina l'assessore regionale alla Sicurezza Fabrizio Ricca aveva minacciato l'amministrazione Appendino di ridurre i trasferimenti regionali verso il Comune, se fosse partita la nuova Ztl.

Un avvertimento a cui l'assessore comunale Maria Lapietra replica così : "Torino Centro Aperto è frutto di un ragionamento complessivo legato alla viabilità, così da poter garantire a tutti l’accesso ai servizi presenti nell’area, abbattendo il traffico di solo attraversamento, eliminando quello indotto dalla ricerca di un parcheggio e regolamentando al contempo la sosta". 

L'esponente della giunta spiega come l'obiettivo del provvedimento sia di migliorare "la qualità della vita di chi abita in centro, di chi ci lavora, vi studia o lo visita riducendo il numero degli incidenti, la sosta irregolare e l’inquinamento acustico e atmosferico, e allo stesso tempo garantire il diritto alla mobilità individuale”, prosegue l’assessora".

“Se, in nome della comune preoccupazione verso i temi ambientali, la Regione vorrà adottare provvedimenti più stringenti e investire ulteriori risorse, per favorire tra i cittadini scelte di mobilità sempre più sostenibili e nuove abitudini di trasporto, saremo ben lieti di lavorare congiuntamente”, conclude Lapietra.

Oltre alla nuova Ztl, Ricca aveva puntato il dito anche i nuovi Vista Red, accusando l'amministrazione Appendino di voler fare cassa. "Chi alla guida - replica il consigliere del M5S Aldo Curatella - non rispetta il codice della strada, compreso il passaggio con il rosso, mette in pericolo le persone: è necessario sanzionare questi comportamenti".

"Oltretutto qui qualcuno parla di fare cassa, quando basta semplicemente non superare la linea bianca con semaforo rosso: si evita la sanzione e niente incasso per la città", conclude Curatella.

Cinzia Gatti

Ti potrebbero interessare anche:

SU