Politica - 18 ottobre 2019, 13:15

Museo del Cinema, Manfredi (Radicali): "Compenso nuovo direttore molto inferiore a quello di Lagioia per il Salone. Cirio e Appendino devono far aggiornare sito ex Fondazione Libro"

"Accesso civico radicale con richiesta pubblicazione compensi anche dei direttori precedenti"

Museo del Cinema, Manfredi (Radicali): "Compenso nuovo direttore molto inferiore a quello di  Lagioia per il Salone. Cirio e Appendino devono far aggiornare sito ex Fondazione Libro"

Sulla questione del nuovo Direttore del Museo del Cinema di Torino, questo il commento da parte di Giulio Manfredi (Radicali Italiani): "Non conosco Domenico De Gaetano, non ho perciò alcuna opinione sulle sue capacità. Il mio interesse sul suo compenso era dovuto unicamente all’interesse civico di far rispettare la legge sulla trasparenza".

"Già due anni fa chiesi ed ottenni che il Museo del Cinema recepisse finalmente le norme sull’ “accesso civico”, previste da tale legge. Oggi ho presentato un “accesso civico” con cui chiedo che il Museo del Cinema attui completamente quanto previsto dall’art. 14, comma 2, del d. lgs. 33/2013, che impone di pubblicare nel suo sito, in “amministrazione trasparente” anche compensi, atto di nomina e curriculum dei direttori precedenti “per i tre anni successivi dalla cessazione del mandato o dell’incarico”.

"Rispetto all’entità del compenso di De Gaetano (80.000 euro lordi annui + 10.000 euro eventuali come retribuzione di risultato), rilevo unicamente che è molto inferiore a quello percepito da Nicola Lagioia per il contratto di collaborazione con la Fondazione Circolo dei Lettori, dal 1° novembre 2018 al 30 giugno 2021. Lagioia percepirà per tre anni, ogni anno, 118.000 euro + IVA, oltre a un massimo di 10.000 euro annuo di spese connesse all’incarico, debitamente rendicontate. Il precedente contratto di La Gioia con la defunta Fondazione del Libro era pari a 80.000 euro, dal 1° gennaio 2017 al 31 ottobre 2019".

"Sempre a proposito di trasparenza, sarebbe ora che il Presidente Cirio e la sindaca Appendino provvedessero a far aggiornare il sito web della defunta Fondazione del Libro, che, se ci si basasse unicamente sulle informazioni riportate in “amministrazione trasparente”, risulterebbe ancora esistente ed operante".

comunicato stampa

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