Viabilità e trasporti - 18 ottobre 2019, 20:36

A Torino arrivano monopattini elettrici e bici a pedalata assistita in sharing: si cercano operatori

I monopattini potranno circolare solo sulle piste ciclabili e nelle zone a 30 km/h, in attesa della delibera che fissi questo limite anche in Ztl. Per guidarli sarà obbligatorio avere 18 anni o il patentino per la moto e avere dietro il giubbotto catarifrangente, da indossare obbligatoriamente dal tramonto all'alba

A Torino arrivano monopattini elettrici e bici a pedalata assistita in sharing: si cercano operatori

A Torino arrivano monopattini elettrici e bici con pedalata assistiti in sharing. Dopo l’approvazione lo scorso 8 ottobre da parte della giunta Appendino delle linee guida per i servizi free floating, questa mattina è stato pubblico all’albo pretorio l’avviso pubblico per gli operatori che vogliono offrire questi servizi e quelli di biciclette tradizionali, scooter elettrici e segway.

I primi monopattini dovrebbero sfrecciare per le vie della città a novembre. Se al momento non è ancora possibile sapere se qualcuno deciderà di aderire, come aveva annunciato dieci giorni fa l’assessore ai trasporti Maria Lapietra “ci sono 12 gestori interessati, così come alcuni per le bici a pedalata assistita”.

Previsto un limite di 500 unità ad azienda, che potrà però variare in base all’utilizzo. “Se un tipo di mezzo verrà usato molto, - aveva spiegato all’epoca l’esponente della giunta Appendino - il gestore potrà metterne di più in strada. Al contrario sarà obbligato a rimuoverli". Nelle piazze San Carlo, Castello, Vittorio Veneto, Carlo Alberto, Carignano e Palazzo di Città la sosta sarà consentita solo nelle aree destinate a parcheggio dei cicli e motocicli.

I monopattini potranno circolare solo sulle piste ciclabili e nelle zone 30, in attesa della delibera che fissi questo limite anche nella Ztl. Per guidarli sarà obbligatorio avere 18 anni o il patentino per la moto ed avere sempre dietro il giubbotto catarifrangente, che andrà indossato obbligatoriamente dal tramonto all'alba. 

Ogni operatore dovrà garantire una polizza assicurativa e una fideiussione di 10 euro - per le bici tradizionali e pedalata assistita, per monopattini e segway - e 20 euro per gli scooter. I gestori, per ogni mezzo, dovranno destinare 5 euro per la piattaforma MaaS, che integrerà i diversi servizi per spostarsi in città (dal trasporto pubblico locale, a We Taxi, dallo scooter al bike sharing).

Per garantire la rimozione dei mezzi abbandonati o posteggiati in maniera irregolare i gestori dovranno attivare un call center attivo 7 giorni su 7, 24 ore su 24.

L’avviso resterà aperto per i prossimi 5 anni: scadenza anticipata  al 27 luglio 2021 per i soli mezzi innovativi di micro mobilità a propulsione elettrica, come monopattini e segway. Maggiori dettagli al seguente link http://www.comune.torino.it/cgi-bin/albopretorio/index.cgi?c=6.

Cinzia Gatti

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