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Cronaca | 21 ottobre 2019, 18:15

Detenuto in permesso arrestato dopo il tentativo di sgozzare la compagna: durante l'interrogatorio non risponde

Ieri Mohamed Safi aveva cercato di suicidarsi e per questo non ha potuto ripondere alle domande del gip. La procura ha chiesto un ordine di custodia cautelare per tentato omicidio

Detenuto in permesso arrestato dopo il tentativo di sgozzare la compagna: durante l'interrogatorio non risponde

Si è svolta oggi l'udienza di convalida per Mohamed Safi, il tunisino di 36 anni arrestato a Torino con l'accusa di avere cercato di sgozzare con un coccio di bottiglia la fidanzata.

L'uomo, ricoverato nel reparto detenuti dell'ospedale Molinette, non ha potuto rispondere alle domande del gip perché sotto trattamento farmacologico dopo il tentativo di suicidio di ieri, domenica 20 ottobre.

Safi stava scontando nel carcere delle Vallette una condanna a 12 anni di carcere per l'omicidio, nel 2008, della fidanzata dell'epoca, commesso a Bergamo. Aveva il diritto al lavoro esterno. Venerdì ha incontrato la sua attuale compagna, che secondo le prime ricostruzioni aveva manifestato l'intenzione di lasciarlo, e l'ha aggredita.

La procura ha chiesto un ordine di custodia cautelare per tentato omicidio.

redazione

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