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Cronaca | 21 ottobre 2019, 20:10

Incendio alla Cavallerizza, pugno duro del questore: "C'è un problema di ordine pubblico che ora intendiamo risolvere"

De Matteis: "Quel territorio va governato, con prefetto e sindaco ne parliamo da tempo". A giugno anche une presunta violenza sessuale

Incendio alla Cavallerizza, pugno duro del questore: "C'è un problema di ordine pubblico che ora intendiamo risolvere"

"Serve mettere mano alla Cavallerizza, nessuno gestisce quella situazione e l'incendio di oggi prova che possono accadere episodi pericolosi. C'è un problema di ordine pubblico che ora intendiamo risolvere". Lo ha detto il questore di Torino, Giuseppe De Matteis, dopo il rogo che stamattina ha distrutto il tetto del complesso ottocentesco, occupato dal maggio 2014.

"Si tratta di un territorio che deve essere governato - ha aggiunto il questore - con prefetto e sindaco ne parliamo da tempo". All'interno della Cavallerizza - secondo fonti di polizia - vivono almeno sessanta persone, alcune delle quali stamattina hanno denunciato movimenti "sospetti"sul tetto in cui è divampato il rogo.

"Lo scorso 18 ottobre - ha spiegato De Matteis - la società "Ireti", su disposizione della Procura, ha effettuato un intervento di bonifica all'interno dell'area con propri tecnici, supportati dai poliziotti del Commissariato Centro. Sono stati individuati collegamenti elettrici precari che si è provveduto a rimuovere. Inoltre, è emerso che dal 2014 non è stato eseguito alcun lavoro all'impianto elettrico, venendosi a creare una situazione di pericolo e di probabile furto di energia".

Il questore ha aggiunto che negli ultimi mesi all'interno dell'area "si è venuta a creare una situazione che produce tanta criminalità, basti pensare che da luglio ad oggi abbiamo effettuato numerosi interventi. Sicuramente ci sono persone che nulla hanno a che vedere con gli occupanti originari ne con attività culturali".

Il questore ha, infine, elencato una serie di operazioni di polizia per aggressioni, spaccio di droga e per una presunta violenza sessuale che sarebbe stata commessa, lo scorso giugno, da un italiano ai danni di una ragazza 20enne.

Marco Panzarella

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