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Politica | 23 ottobre 2019, 05:58

Nichelino, il sindaco Tolardo volta pagina: Paola Rasetto e Valentina Cera nuove assessore

La prima (di area cattolica) prende il posto di Gabriella Ramello, la seconda (appartenente a Nichelino in Comune) sostituisce Sara Sibona. “Il progetto di riunire il centrosinistra locale in vista del 2021 prosegue con nuovi interpreti”, spiega il primo cittadino

Nichelino, il sindaco Tolardo volta pagina: Paola Rasetto e Valentina Cera nuove assessore

Mentre lungo le vie di Nichelino vengono installante le luminarie natalizie, a preparare l’arrivo della festa più attesa, dentro il Comune si prova a voltare pagina, dopo il terremoto di lunedì, che ha portato all’uscita di scena di due assessori: Gabriella Ramello e Sara Sibona, da tempo polemiche con il sindaco Giampiero Tolardo, che ha aperto le porte dell’ingresso in maggioranza al Pd.

Il primo cittadino ha presentato ieri sera, in una affollata conferenza stampa, i due volti nuovi della sua Giunta: Paola Rasetto (agronoma di area cattolica, appartenente all’associazione Chreo) e Valentina Cera (proveniente dall’area di sinistra di Nichelino in Comune). La Rasetto si occuperà di politiche sociali, casa e sanità, mentre alla Cera sono state affidate le politche demografiche, l’ambiente, le pari opportunità e l’agricoltura, con il sindaco che ha preso in carico la delega all’igiene urbana, a Michele Pansinil’urbanistica e l’edilizia privata, mentre ad Antimo De Ruosi è stata affidata la Protezione civile.

Citando una massima di Winston Churchill, il sindaco Tolardo ha spiegato il perché di questa mini rivoluzione: “Di questo sono certo: se apriamo una lite tra il presente e il passato, rischiamo di perdere il futuro. Non era nei miei pensieri questa soluzione, ma dal primo giorno del mio mandato ho sempre detto che l’orizzonte era quello di arrivare nel 2021 avendo ricucito gli strappi e le divisioni che c’erano state per ricompattare il centrosinistra. Ci sono state persone che non hanno condiviso questi ultimi avvenimenti: è legittimo. Ma ora dobbiamo guardare avanti e fare fronte comune”.

“Gli ultimi eventi li conoscete, ora siamo qui a presentare una nuova squadra per proseguire questo percorso: la città è cambiata in questi tre anni e oggi chiede una fase di unità, dopo le fratture politiche del passato”. Il sindaco ha ringraziato Gabriella Ramello (che si è dimessa), mentre è stato più freddo nei confronti di Sara Sibona, a cui ha ritirato le deleghe (“era venuto meno il rapporto di fiducia”), spiegando che il programma del mandato resta lo stesso, anche se sono cambiati alcuni interpreti: “ci si può confrontare anche in modo forte, ma poi tocca al sindaco fare la sintesi tra le varie componenti della Giunta”.

Paola Rasetto si è presentata promettendo di voler essere “una presenza nel segno della continuità e non di rottura con il passato”, tendendo la mano alla precedente assessora Ramello, presente in ultima fila assieme a Sara Sibona (entrambe religiosamente in silenzio), mentre Valentina Crea ha parlato di economia circolare e valorizzazione del territorio come punti cardine della sua azione, auspicando un passaggio di consegne soft con colei che l’ha preceduta. Dimenticato, d’un colpo, il passato che l’aveva vista essere avversaria di Tolardo alle elezioni del 2016, la Cera ha concluso mostrando il simbolo di Nichelino in verde, che sarà a sostegno dell’attuale sindaco nella prossima tornata amministrativa.

Un appuntamento distante un anno e mezzo, ma che fin da ora lascia intendere che il fronte delle forze in campo sarà molto diverso rispetto all'ultima volta, con il centrosinistra che punta a ricompattarsi attorno al Pd a scapito delle liste civiche.

Massimo De Marzi

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