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Politica | 17 novembre 2019, 19:10

Polemica a 5 Stelle su Piazza Risorgimento, la Circoscrizione 4 chiede più sicurezza e decoro

Approvata in Consiglio un'interpellanza alla Sindaca Appendino, primo firmatario il grillino Stefano Leone, per segnalare le problematiche legate al consumo di alcol e stupefacenti

Polemica a 5 Stelle su Piazza Risorgimento, la Circoscrizione 4 chiede più sicurezza e decoro

Più sicurezza e decoro per Piazza Risorgimento: a richiederlo è direttamente la Circoscrizione 4, che lunedì scorso ha approvato un'interpellanza alla Sindaca chiara Appendino con primo firmatario il consigliere del Movimento 5 Stelle Stefano Leone. Una polemica tutta interna al M5S, insomma.

“Sarebbe ora – ha commentato Leone – che l'amministrazione centrale prenda in seria considerazione i disagi causati dai clochard sulla convivenza della piazza: i cittadini aspettano ormai da dieci anni un intervento per contrastare degrado, spaccio e bivacco”. Nel documento sono citate problematiche legate al consumo di alcolici e stupefacenti, al bivacco continuo di senza tetto in prossimità dell'entrata del parcheggio sotterraneo (con relativo abbandono di rifiuti ed espletamento di bisogni fisiologici); a questi si sono aggiunti, nelle ultime settimane, tre borseggi e lo stazionamento di una persona nell'area giochi per bambini.

Alla Sindaca vengono richiesti interventi tempestivi e l'eventuale attivazione di un Servizio Itinerante Notturno (ex Boa urbana mobile). Il presidente Claudio Cerrato ha poi allargato il campo di discussione chiedendo più autonomia: “Purtroppo - ha aggiunto – la Città, e nello specifico l'ex assessora ora ministra Pisano, non ha dato continuità al progetto Torino Living Lab in Campidoglio e la situazione è andata degradandosi. Abbiamo bisogno di più risorse per le manutenzioni e per le periferie facendole gestire direttamente dalle Circoscrizioni, altrimenti queste situazioni peggioreranno e si moltiplicheranno”.

Le problematiche sono state documentate sui social anche dal comitato TorinoBcps: “È dal 2013 – hanno fatto sapere – che si ripropone il problema dei senzatetto: sono stati chiesti maggiori controlli delle forze dell'ordine e l'attivazione di un servizio Boa diurno ma, fin'ora, l'unica cosa presente anche nell'area gioco bimbi è il bivacco. La piazza è situata tra i bagni pubblici di Via Bianzè e la mensa dei poveri di Via Netro ma non può diventare un dormitorio: deve essere un luogo di sosta e socializzazione per tutti, non un centro di degrado”.

Durante la seduta di lunedì non sono mancati i momenti di tensione, iniziati proprio durante la discussione dell'interpellanza su Piazza Risorgimento e proseguiti fino a portare alla sospensione del Consiglio, a causa della mancanza del numero legale, durante una successiva votazione.

Marco Berton

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