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Eventi | 19 novembre 2019, 19:17

Inaugurato a Torino l’Anno Accademico Sportivo, sognando di ospitare l'Universiade 2025

In programma un quinquennio nel quale la Città sarà il centro internazionale dello sport universitario, con l'obiettivo di arrivare ad organizzare i Giochi Universitari Invernali

immagini di Mario Sofia

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Inaugurato oggi, martedì 19 novembre, l’Anno Accademico Sportivo 2019/2020 con la cerimonia di apertura ufficiale che si è tenuta presso l’Aula Magna dell’Università di Torino.

Si sono festeggiati 73 anni di grande sport universitario e il tutto è stato reso ancora più speciale per la ricorrenza del ventesimo anniversario dalla scomparsa del mai dimenticato Primo Nebiolo, numero uno dell’atletica mondiale, nonché Presidente del Centro Universitario Sportivo torinese dal 1947 al 1999 e numero uno della IAAF, senza dimenticare anche il 60° anniversario della prima edizione dell’Universiade, nata proprio a Torino nel 1959.

Presenti al tavolo dei relatori il Presidente del Centro Universitario Sportivo torinese Prof. Riccardo D’Elicio, il Magnifico Rettore dell’Università di Torino Prof. Stefano Geuna, il Magnifico Rettore del Politecnico di Torino Guido Saracco, l’Assessore allo Sport della Regione Piemonte Fabrizio Ricca. Un video-messaggio è stato proiettato a nome della Sindaca Chiara Appendino, che non ha potuto prendere parte alla cerimonia per impegni istituzionali.

L’inaugurazione dell’Anno Accademico Sportivo è l’evento più importante del Centro Universitario Sportivo torinese e segna l’inizio ufficiale delle attività sportive universitarie. Il CUS Torino è, nella sua dimensione polisportiva, per varietà e qualità delle proposte, un riferimento nel panorama regionale e nazionale, ribadendo il primato come una delle polisportive più grandi d’Italia.

Con i suoi 73 anni di storia il Centro Universitario Sportivo torinese propone un modello sportivo all’interno del quale la dimensione formativa e culturale è preminente rispetto al risultato sportivo. Non si parla solo di attività fisica, ma di attività sportiva agonistica e carriera universitaria. Sport e studio non solo possono progredire insieme, ma le due componenti sono sempre più sinergiche nella costruzione del futuro dello studente. I dati dimostrano che gli atleti sono buoni studenti e gli studenti sono atleti migliori.

Su queste due prerogative il Centro Universitario Sportivo torinese ha costruito un innovativo modello di sport: il progetto AGON, diventato oggi una realtà consolidata che ha visto laurearsi tanti campioni pronti per intraprendere una nuova strada, quella lavorativa. Gli studenti/atleti AGON sono agonisti d’eccellenza che porteranno il sistema universitario torinese nelle università e nei palazzetti di tutto il mondo contribuendo, attraverso lo sport, a potenziare il percorso di internazionalizzazione degli Atenei e di promozione del nostro territorio.

Il 2019 ha segnato anche il quarto di cinque cicli previsti di ristrutturazione ed efficientamento dell’impiantistica sportiva universitaria grazie al sostegno dell’Università degli Studi e del Politecnico di Torino e il contributo di realtà private come Compagnia di San Paolo nel ruolo di maggior sostenitore.  Il progetto iniziato nel 2016, terminerà nel 2020 con un investimento complessivo sull’impiantistica sportiva universitaria di oltre 3milioni di euro. 

L’obiettivo è sempre quello di un modello universitario innovativo di campus metropolitano diffuso all’interno dei servizi che i nostri due Atenei garantiranno ai propri studenti ed al proprio personale docente e tecnico amministrativo. Il 2019 è stato anche l’anno delle grandi aperture internazionali, a 20 anni dalla commemorazione della morte di Primo Nebiolo ed a 60 anni dalla nascita della prima Universiade che si tenne proprio qui a Torino nel 1959, si concretizza  l’idea della candidatura per l’Universiade di Torino 2025.

In programma una road map di avvicinamento che prevede un quinquennio nel quale Torino sarà il centro internazionale dello sport universitario: il  Campionato  del  Mondo  Universitario  di  Arrampicata  nel 2020, il Campionato del Mondo Universitario di Golf nel 2022, il Campionato del Mondo Universitario di Ski Orienteering nel 2024 e il sogno del 2025, i Giochi Universitari Invernali.

Andrea Colella

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