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Politica | 20 novembre 2019, 14:03

Tavolo Automotive in Regione Piemonte, il M5S: "Chiorino esclude gli avversari politici"

I parlamentari grillini: "Il tavolo riguarda tutti. L'atteggiamento dell'assessore è istituzionalmente scorretto"

Tavolo Automotive in Regione Piemonte, il M5S: "Chiorino esclude gli avversari politici"

Tavolo Automotive in Regione Piemonte, Parlamentari (M5S): “L’assessore Chiorino esclude gli avversari politici da un tavolo che riguarda tutti. Atteggiamento istituzionalmente scorretto”.

“All’incontro sull’automotive che si terrà oggi in Regione Piemonte, presso la sede dell’Assessorato al Lavoro mancheranno alcuni esponenti che l’assessore Elena Chiorino ha preferito non invitare, nonostante il loro ruolo centrale nelle crisi aziendali, compresi noi parlamentari piemontesi che, lavorando a stretto contatto col Governo e nelle Commissioni interessate seguiamo le crisi da vicino”, così in una nota riferiscono i parlamentari piemontesi del Movimento 5 Stelle.

“Fra gli altri manca l'assessore Andrea Tronzano - aggiungono  - che ha la delega più consona alle attività produttive e Pmi,  ma si vede che essendo di un altro partito non era contemplato”.

“È singolare - aggiungono - che proprio la Chiorino compia una scorrettezza istituzionale di questo tipo visto che lei stessa lamentava una sua esclusione dal tavolo automotive al Mise del mese scorso. In realtà Patuanelli diede spiegazioni: al primo giro erano previsti i rappresentanti di aziende e lavoratori, non le istituzioni”.

I parlamentari 5 Stelle spiegano: “Nella Giunta regionale ci si pesta i piedi per le passerelle ma di fatti non se ne vedono. C'è poi chi sfrutta le crisi aziendali per fare polemica col Governo, come il Presidente Cirio che fa pagare ai piemontesi i pullman per portare i lavoratori in crisi davanti al Ministero dello sviluppo economico a protestare, strumentalizzando le disgrazie altrui”.

“Ci aspettiamo un atteggiamento più responsabile dalle istituzioni regionali nella gestione delle molte crisi che preoccupano migliaia di lavoratori piemontesi”, concludono i parlamentari pentastellati piemontesi.

comunicato stampa

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