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Eventi | 09 dicembre 2019, 11:38

Domani al Circolo dei Lettori Donato Carrisi con "La casa delle voci"

Appuntamento alle 21 in dialogo con Fabrizio Vespa

Domani al Circolo dei Lettori Donato Carrisi con "La casa delle voci"

Pietro Gerber non è uno psicologo come gli altri. È un maestro nella tecnica dell’ipnosi, che usa per risvegliare ricordi sepolti nelle menti dei suoi pazienti, tutti bambini. Ma Hanna Hall, tormentata dal ricordo di un omicidio, è un’adulta, e Pietro dovrà aiutarla a far riemergere la bambina che è ancora dentro di lei. La casa delle voci (Longanesi) è il nuovo thriller di Donato Carrisi, al Circolo dei lettori martedì 10 dicembre, ore 21, in dialogo con Fabrizio Vespa. L’evento è in collaborazione con Torino Crime Festival.

Gli estranei sono il pericolo. Fidati soltanto di mamma e papà. Pietro Gerber non è uno psicologo come gli altri. La sua specializzazione è l’ipnosi e i suoi pazienti hanno una cosa in comune: sono bambini. Spesso traumatizzati, segnati da eventi drammatici o in possesso di informazioni importanti sepolte nella loro fragile memoria, di cui polizia e magistrati si servono per le indagini. Pietro è il migliore di tutta Firenze, dove è conosciuto come l’addormentatore di bambini. Ma quando riceve una telefonata dall’altro capo del mondo da parte di una collega australiana che gli raccomanda una paziente, Pietro reagisce con perplessità e diffidenza. Perché Hanna Hall è un'adulta. Hanna è tormentata da un ricordo vivido, ma che potrebbe non essere reale: un omicidio. E per capire se quel frammento di memoria corrisponde alla verità o è un’illusione, ha disperato bisogno di Pietro Gerber. Hanna è un’adulta oggi, ma quel ricordo risale alla sua infanzia. E Pietro dovrà aiutarla a far riemergere la bambina che è ancora dentro di lei. Una bambina dai molti nomi, tenuta sempre lontana dagli estranei e che, con la sua famiglia, viveva felice in un luogo incantato: la «casa delle voci». Quella bambina, a dieci anni, ha assistito a un omicidio. O forse non ha semplicemente visto. Forse l’assassina è proprio lei. 

comunicato stampa

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