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Eventi | 13 gennaio 2020, 11:19

Vinovo si regala un cartellone di appuntamenti "In viva voce"

Gli appuntamenti saranno ospitati presso le sale auliche del Castello della Rovere: si comincia il 24 gennaio

Vinovo si regala un cartellone di appuntamenti "In viva voce"

Promosso dal Comune di Vinovo, e dall’Assessorato alla Cultura, nasce nelle sale auliche del Castello della Rovere, il Festival “In Viva Voce”, I venerdì della cultura.

Ospitato dentro alle mura del Castello, il Festival propone un ciclo di incontri divulgativi aperti a tutti, per il piacere di fare e proporre cultura. 

L’espressione “In Viva Voce” utilizzata per consuetudine quando si desidera che una conversazione privata divenga pubblica, rappresenta, nella sua semplicità il messaggio della kermesse. 

L’idea è quella di portare nel Castello di Vinovo un format di incontri e dialoghi con personalità di spicco che possano evidenziare aspetti e fisionomie inattese di un articolato spettro di argomenti di interesse pubblico.

Un ventaglio aperto che porti il fresco di argomenti culturali e sigilli Vinovo come luogo dove il sapere transita e dialoga con la comunità.

La rassegna vuole essere un luogo di incontro pubblico e di riferimento intergenerazionale attraverso l’approfondimento di tematiche d’attualità, volto a costruire occasioni di confronto, di crescita e di divertimento. Articolato da gennaio a giugno, sempre di venerdì, il Festival è ideato e diretto da Edmondo Bertaina.

In questa prima edizione saranno sei i temi presi in considerazione.

Debutto previsto per il 24 gennaio affidato al musicologo Attilio Piovano, che racconterà come ascoltare un capolavoro sinfonico; l’Innovazione digitale e le sue conseguenze verranno analizzate da Giorgia Garola, Presidente di Confindustria Piemonte Giovani e Emilio Paolucci, docente del Politecnico di Torino in Strategic Management in sala il 21 febbraio; la Spiritualità e le frontiere della religiosità saranno l’ambito di dialogo tra Armando Buonaiuto, curatore di Torino Spiritualità e Luca Rolandi, giornalista ed esperto di storia sociale e religiosa il 20 marzo; il 17 aprile spazio all’ambiente e alla conoscenza dei ghiacciai. Ne parleranno il geologo e documentarista Gianni Boschis e Dario Spada, insegnante e esperto di politiche di promozione ambientale; il millenario Egitto e il museo cittadino riveleranno alcuni segreti grazie a Paolo Marini, egittologo e curatore del Museo Egizio l’8 maggio; il fascino immutato del cinema sarà l’argomento che il 5 giugno, Emanuela Martini, storica del cinema e direttrice del Torino Film Festival discuterà con Emanuele Caruso, regista e produttore piemontese.

Tutti gli incontri sono a ingresso libero alle ore 20,30.

comunicato stampa

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