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Eventi | 19 gennaio 2020, 12:31

È cominciata la Lip Sync Battle al Cecchi di Torino, un esilarante torneo fatto da musica, coreografie ed ironia

Can-can, paillettes e diademi. È iniziata così la serata del Lip Sync al Cecchi Point, la Casa del quartiere di Aurora.

È cominciata la Lip Sync Battle al Cecchi di Torino, un esilarante torneo fatto da musica, coreografie ed ironia

Venerdì 17 gennaio, ha preso il via la Lip Sync Battle. In scena tre sfidanti che, a colpi di ironia, si sono esibiti di fronte a un pubblico festante e a una giuria giudicante.

Ma che cos'è il Lip Sync? Tranquilli, non è così strano che ve lo stiate chiedendo, dato che si tratta di una forma di spettacolo popolarissima oltreoceano ma molto meno nota da noi, per ora. Per questo motivo gli ideatori e organizzatori dell’evento – Lara Mottola, Carmen Maimone e  Nino Cotroneo, in collaborazione con Quinta Tinta – possono considerarsi dei veri coraggiosi e travolgenti precursori. Coraggiosi, soprattutto. La tecnica del Lip Sync, di per sé, non è altro che ciò che una volta veniva detto playback, ossia la sincronizzazione del movimento delle labbra con una voce registrata. La Lip Sync Battle (la battaglia della Lip Sync) nasce in televisione, è infatti questo il titolo di un programma comico musicale statunitense, dove personaggi più o meno famosi si mettono alla prova con esibizioni in cui, ballando e facendo finta di cantare, ripropongono video musicali e iconiche esibizioni delle maggiori pop e rockstar. Ed è questo ciò che succede, con i limiti del caso, anche al Cecchi Point con la sua Lip Sync Battle.

 

Venerdì, durante la prima serata di questo campionato tutto nuovo e tutto torinese, si sono sfidati: Double D, un solista, alle prese con Freddy Mercury e la sua indimenticabile partecipazione al Live Aid; Raffaele & Fabio, un duo, che ha proposto un Renato Zero decisamente pecoreccio; e i Riproduzione Casuale, un gruppo di giovani allievi della scuola d’improvvisazione Quinta Tinta, che hanno portato una selezione di diversi brani, accumunati proprio dalla fittizia “riproduzione casuale” di un Alexa in carne ed ossa. Tutti i concorrenti sono poi stati messi alla prova anche con canzoni a sorpresa, da interpretare sul momento. La vittoria è andata, con l’unanimità della giuria, ai Riproduzione Casuale, promossi direttamente alla finale che si terrà il 17 aprile 2020.

 

Lo spettacolo è stato impreziosito anche da alcuni ospiti: Julie Blax, talentuosa cantante, che – con voce e chitarra – ha riarrangiato la mitica “Baby one more time” di Britney Spears; i Quartetto Cera, cabarettisti che giocano con la settima arte e  hanno raccontato, a modo loro, la “vivace” cinematografia svedese; e infine l’accoppiata, formata da Barbie Bubu e Bohemian Cherry, capace di unire il Lip Sync al burlesque per un finale di spettacolo vietato ai minori.

 

Il prossimo appuntamento con la Lyp Sync Battle al Cecchi è previsto per venerdì 14 febbraio 2020 e con una data così, non ci si può che aspettare una serata dedicata all’amore!

 

Rossana Rotolo

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