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Attualità | 15 febbraio 2020, 12:05

Ecocentro comunale: Alternativa Civica chiede l'ampliamento degli orari di apertura

La questione è stata portata in Consiglio comunale

L'ecocentro comunale di Brandizzo

L'ecocentro comunale di Brandizzo

Nell’ultimo consiglio comunale Alternativa Civica, a seguito di segnalazioni di cittadini, ha presentato un’interrogazione sulla situazione dell’ecocentro comunale di via Paolo Barra.

“Abbiamo portato all’attenzione dell’amministrazione - esordisce la vicecapogruppo di Alternativa Civica Antonella Multari - alcune criticità segnalate dai brandizzesi che lamentano lo svuotamento dei cassoni da parte della società di raccolta rifiuti durante le due ore quotidiane di apertura al pubblico, ostacolando e rendendo pericoloso il conferimento dei rifiuti da parte dell’utenza, nonché l’impossibilità dal 2016 di conferire batterie e oli esausti, oltre ad orari ridotti per la fruibilità del servizio.

È stato quindi richiesto che i cassoni all’interno dell’ecocentro vengano svuotati in orari al di fuori di quelli dedicati all’apertura al pubblico, che tali orari vengano ampliati per consentire una maggiore fruibilità da parte dei cittadini e di reintrodurre la possibilità per i cittadini di conferire batterie ed oli esausti.

Infine è stato chiesto un chiarimento sulle iniziative previste sul territorio dall’amministrazione comunale, anche in accordo con Seta, al fine di promuovere e sensibilizzare il cittadino ad una maggiore attenzione verso l’ambiente”.

“La richiesta di ampliare gli orari - continua la consigliera comunale Antonella Multari - non è stata accolta al momento per mancanza di risorse: si valuterà, allo scadere del contratto con l’attuale società di gestione, un eventuale ampliamento degli orari tenendo conto delle richieste della cittadinanza. Le batterie poi sono classificate come rifiuti pericolosi ed è possibile raccoglierle solo negli ecocentri di Seta, mentre si prevederà una raccolta, anche all’interno dell’ecocentro, delle pile esaurite. Sarà inoltre attivato un servizio di raccolta degli oli esausti con la collocazione di raccoglitori distribuiti sul territorio comunale”.

“Lo scorso anno - precisa la vicecapogruppo di Alternativa Civica - sono stati avviati alcuni progetti in collaborazione con Seta e Legambiente, nelle scuole inseriti anche nel POF, che andranno avanti nel futuro. Da quest’anno è stata istituita la figura dell’Ispettore Ecologico che per due giorni a settimana controllerà il corretto smaltimento e differenziazione dei rifiuti urbani; dal 2021 potrà anche sanzionare. Sarà messa a disposizione dell’utenza una app da scaricare su smartphone denominata “Junker” per l’educazione al corretto smaltimento differenziato del rifiuto, questa darà la possibilità di segnalare anche le mancate raccolte a Seta.

L’amministrazione ha inoltre ricordato le iniziative in collaborazione con l’associazione Memo: la valorizzazione con murales dell’area ferroviaria e la successiva collocazione di fotografie a tema ambientale, nell’ambito di un progetto stilato sulla base dei 17 punti dell’agenda 2030 dell’Onu. L’obiettivo è la sensibilizzazione generale sul tema della cura dell’ambiente, in agenda anche una tavola rotonda a fine marzo in sala consiliare”.

“Verificheremo - conclude la consigliera Multari - che tali iniziative siano correttamente promosse alla cittadinanza, che l’interesse su questo importante tema rimanga sempre alto e supportato da iniziative concrete”.

c.s.

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