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Eventi | 15 febbraio 2020, 10:50

Trentacinque scrittori "adottati" in otto regioni: il Salone del Libro torna nelle scuole e nelle carceri

Il progetto "Adotta uno scrittore" ospiterà nel Torinese, tra gli altri, Chiara Valerio, Ernesto Ferrero e Marco Malvaldi

Trentacinque scrittori "adottati" in otto regioni: il Salone del Libro torna nelle scuole e nelle carceri

Adotta uno scrittore compie 18 anni e si prepara a una nuova edizione ricca di novità, che entra nel vivo già dal mese di febbraio. L’iniziativa del Salone Internazionale del Libro di Torino, che porta gli scrittori in aula e avvicina gli studenti alla lettura, è sostenuta dall’Associazione delle Fondazioni di origine bancaria del Piemonte in collaborazione con la Fondazione con il Sud. 

Sono stati 11.521 gli studenti, di 369 classi, coinvolti in questi anni, più 12 case di reclusione, un ospedale e un’università; 365 gli autori adottati. 

Per il 2020 saranno coinvolti 35 autori per 34 adozioni. Protagoniste 10 scuole secondarie di secondo grado, 4 secondarie di primo grado, 4 primarie, 2 università, due scuole del Sud Italia, e 12 scuole carcerarie in tutta Italia.

Il progetto, infatti, si estende quest’anno a ben otto regioni (Piemonte, Veneto, Campania, Sicilia, Basilicata, Puglia, Calabria e Sardegna) e per la prima volta vede la presenza di due scuole del Sud Italia - gli istituti "Rita Levi Montalcini" di Salerno e "Galileo Galilei" di Acireale – oltre all’Università del Piemonte Orientale. E aumenta il numero delle scuole carcerarie coinvolte: Torino, Saluzzo, Alessandria, Asti, Verona, Paola (Cosenza), Lecce, Palermo, Sassari, Potenza e Pozzuoli (Napoli). 

Non esistono bellezza, democrazia, coscienza civile e sociale senza cultura – afferma il presidente dell’Associazione delle Fondazioni di origine bancaria del Piemonte Giovanni Quaglia –. È pertanto importante e necessario disseminare e sostenere sul territorio, in particolare nelle ‘periferie’ più esposte alle fragilità, tutte quelle iniziative che portano conoscenza e dialogo, veri collanti delle comunità”.

Nicola Lagioia, direttore del Salone del Libro, aggiunge: “E' uno dei progetti culturali di cui il Salone Internazionale del Libro di Torino va più orgoglioso. Scuola e istruzione sono, o dovrebbero essere, prioritari per qualunque paese che voglia darsi un futuro. Scrittori e studenti, impegnati in un percorso a più tappe, in diverse regioni d’Italia: un progetto di respiro nazionale che anno dopo anno cresce e si rafforza”.

Ancora una volta, l'obiettivo di Adotta uno scrittore è di rendere la lettura un gesto familiare e quotidiano. Si comincia mettendo tra le mani di ciascun ragazzo il libro dell’autore, e da qui si comincia a parlare di altri libri: quelli amati dai ragazzi e quelli amati dagli scrittori scelti. 

L’altro fulcro attorno a cui ruota il progetto è il conoscersi. Gli autori non vengono adottati da una scuola, ma da una classe. Il dialogo si fa quindi più intimo, personale, raccolto. Ogni adozione, infatti, comporta tre appuntamenti, a distanza di settimane l’uno dall’altro, in cui stringere legami, scoprire complicità, coltivare un dialogo. Agli scrittori viene lasciata completa libertà d’azione e di decisione su come sfruttare il tempo a loro disposizione: questo rende ogni adozione diversa dall’altra.

Tra gli scrittori adottati a Torino dalle carceri, Chiara Valerio (Casa Circondariale "Lorusso e Cutugno"), Mauro Berruto, CT della Nazionale italiana maschile di pallavolo dal 2010 al 2015 (Istituto Penale Minorile "Ferrante Aporti"). Mauro Covacich sarà invece ospite dell’Università degli Studi di Torino. 

Per le scuole secondarie di secondo grado, Ernesto Ferrero sarà al Liceo classico e linguistico "Vincenzo Gioberti" di Torino. Spostandoci in provincia, Marco Malvaldi, celebre autore della serie I delitti del barlume pubblicata da Sellerio, andrà all’Istituto tecnico "Galileo Galilei". Infine le adozioni di Alessia Gazzola, medico legale e autrice dei best-seller con protagonista Alice Allevi editi da Longanesi, per l’I.I.S. "Sella Aalto Lagrang"e di Torino e di Alessandro Baronciani, artista, illustratore e art director, da parte dell’IIS "Dalmasso" di Pianezza.

Passando alle scuole secondarie di primo grado, Daniele Aristarco, autore di racconti e saggi divulgativi rivolti ai ragazzi, è atteso dall’Istituto Comprensivo "Alighieri-Kennedy" di Torino.

Infine, tra le scuole primarie, Susanna Mattiangeli sarà adottata dalla "Eduardo De Filippo" di Torino. Luca Doninelli dall'istituto "A,Dasso" di Chivasso. Infine, Elisa Mazzoli incontrerà gli allievi della “Leona Fontana” di Torino. 

Adotta uno scrittore è un percorso che si sviluppa anche grazie alle parole degli stessi protagonisti – le scuole partecipanti e i vari autori –, capaci di attraversare differenti media per cogliere le sfumature della contemporaneità e raccontarle. L’esperienza di quest’anno confluisce ancora una volta in un video racconto. Ai canali social e al Bookblog del Salone del libro spetterà il compito di seguire in diretta gli incontri, offrendo informazioni sugli autori e sulle scuole, raccogliendo e diffondendo i testi realizzati dagli scrittori stessi e dagli studenti.

Manuela Marascio

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