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Attualità | 17 febbraio 2020, 13:57

Pasta e parmigiano in dono alla 'mensa dei poveri' con le bollette azzerate

Domani, martedì 18 febbraio, l’iniziativa solidale in aiuto dell’opera solidale del sacerdote torinese Don Adriano Gennari

Pasta e parmigiano in dono alla 'mensa dei poveri' con le bollette azzerate

Torna l’appuntamento con la solidarietà, per servire in tavola un primo succulento e speciale a chi non ha nulla da mangiare.

Domani, martedì 18 Febbraio a partire dalle ore 14.00 un ingente quantitativo di pasta e parmigiano fatti produrre appositamente da premiate ditte artigianali atti a sfamare ben 1.600 indigenti e senzatetto della ‘Mensa dei Poveri’. Una preziosa realtà caritatevole che conta ben 250 volontari, fondata nel 2008 a Torino da Don Adriano Gennari, seguitissimo sacerdote cottolenghino altresì famoso per le preghiere di intercessione in favore di persone in difficoltà, malati e sofferenti.

Pasta fatta produrre da una storica azienda marchigiana, scelta fra quelle colpite dal drammatico sisma del 2016, in segno di aiuto concreto alle PMI del Centro Italia, cui ci sentiamo idealmente uniti”, spiega Cristiano Bilucaglia, ingegnere biomedico e informatico e mecenate distintosi nel Belpaese quale ‘Imprenditore dell’Anno’ per essere stato il primo al mondo ad aver azzerato le bollette di lice e gas, nonché professionista d’impresa che gode del plauso delle principali associazioni consumeristiche italiane, autore del prezioso gesto solidale.

 “Per i poveri torinesi abbiamo scelto il meglio, proprio  come per i nostri clienti, cui garantiamo benessere e risparmio: pasta di prima qualità e formaggio di prima scelta quali le forme di Parmigiano Reggiano, come quello che abbiamo scelto di donare, sono alimenti primari che esprimono appieno il legame tra il Piemonte e l’Emilia-Romagna, terre d’origine del sottoscritto e di Fabio Spallanzani, che con me ha fondato e guida uBroker SRL”.

 “Ringrazio l’ingegner Bilucaglia e il Dottor Spallanzani di vero cuore per l’amore che sempre profondono e riservano ai bisognosi del ‘Cenacolo Eucaristico della Trasfigurazione’, ovvero circa 160 pasti al giorno dal lunedì al venerdì e una media di 500 sacchetti-pasto ogni domenica mattina”, esordisce entusiasta Don Adriano Gennari.

A lui e a tutti i suoi dipendenti e collaboratori ogni benedizione, per potente intercessione di San Giuseppe Benedetto Cottolengo - il Santo della Divina Provvidenza - per la gioia con cui servono il Signore Gesù nei poveri attraverso le loro ricorrenti iniziative caritatevoli”, conclude soddisfatto il sacerdote.

comunicato stampa

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