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Economia e lavoro | 17 febbraio 2020, 10:10

Tavolo tecnico per l'emergenza legata alla cimice asiatica

Il punto sulle iniziative in corso a livello nazionale e regionale per gli aiuti alle aziende danneggiate e per la lotta contro l’insetto

Tavolo tecnico per l'emergenza legata alla cimice asiatica

Si è riunito nei giorni scorsi a Torino, nella sede dell’Assessorato regionale all’Agricoltura e Cibo, Caccia e Pesca, il Tavolo tecnico per l’emergenza fitosanitaria cimice asiatica, convocato dalla Regione Piemonte - direzione Agricoltura e Cibo, a cui hanno partecipato la Fondazione Agrion, l’Università di Torino, le Organizzazioni professionali agricole del Piemonte e le Organizzazioni dei Produttori.

Il settore Fitosanitario della Regione ha presentato le attività in corso per la realizzazione di un Piano nazionale di controllo biologico della cimice mediante l’allevamento e l’introduzione in natura del parassitoide oofago Trissolcus japonicus. Tale Piano è stato condiviso in un Tavolo nazionale, coordinato dal Servizio Fitosanitario Centrale, in cui sono state definite anche le linee di azione per l’avvio delle attività a livello regionale già nel corso del 2020 (avvio subordinato all'ottenimento delle specifiche autorizzazioni da parte del Ministero dell’Ambiente).

La Regione Piemonte sta predisponendo un progetto con l’Università di Torino – DISAFA Entomologia per poter avviare queste attività in modo tempestivo. Si prevede inoltre di dare continuità a tutte le azioni realizzate negli ultimi anni, in collaborazione con Agrion e le strutture tecniche delle Organizzazioni professionali e delle Associazioni dei produttori, per il contenimento della cimice quali monitoraggi, coordinamenti tecnici, informazione alla popolazione, ecc.

Un ulteriore obiettivo del tavolo è stato quello di definire l’entità dei danni alle principali coltivazioni agricole del Piemonte causati dalla diffusione di questa cimice esotica, che ha determinato una vera e propria emergenza fitosanitaria non solo in Piemonte ma in tutto il Nord Italia. A tal proposito i settori competenti della Direzione Agricoltura e Cibo hanno avviato le attività necessarie per la predisposizione della deliberazione di giunta regionale di declaratoria di eccezionalità dell’emergenza legata alla diffusione della cimice asiatica; la deliberazione è propedeutica all'erogazione dei contributi che saranno messi a disposizione in seguito all’emanazione di uno specifico decreto del Ministero dell’Agricoltura.

L’Assessorato all’Agricoltura della Regione Piemonte sta inoltre verificando la possibilità di una riattivazione delle misure del P.S.R. volte a proteggere le colture tramite reti antinsetto.

Tutti i soggetti partecipanti hanno inoltre concordato sulla necessità di proseguire l’attività di informazione già avviata dall’Assessorato regionale sui danni provocati dalla cimice e sulle misure di prevenzione.

comunicato stampa

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