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Viabilità e trasporti | 18 febbraio 2020, 11:20

Elena Piastra: "230 mila persone chiedono la linea 2 della Metro"

Venerdì la sindaca di Settimo ha incontrato Marco Bongiovanni, primo cittadinino di San Mauro, per affrontare la questione

Elena Piastra: "230 mila persone chiedono la linea 2 della Metro"

230 mila persone e 23 Comuni chiedono la linea 2 della Metropolitana da Pescarito per collegare il quadrante nordest della Città Metropolitana.

A sostenerlo è l'amministrazione comunale di Settimo che venerdì ha incontrato il sindaco di San Mauro, Marco Bongiovanni, per discutere sulla questione. "Ci siamo ritrovati venerdì a San Mauro dal sindaco Marco Bongiovanni per firmare insieme un documento nel quale chiediamo di considerare unica la tratta Porta Nuova-Rebaudengo-San Mauro con inizio a Pescarito - illustra la sindaca Elena Piastra –. L'abbiamo fatto perché l'arrivo della Metro2 è non solo un obiettivo fondamentale per un territorio da sempre svantaggiato dal sistema dei trasporti, ma anche l'opzione più sostenibile per alleggerire concretamente il traffico a Torino". Sostiene che "sull'area Settimo-San Mauro converge il grosso del traffico diretto a Torino proveniente da est,  due autostrade e tutto il bacino del chivassese e della collina".

"Tutte auto che potrebbero evitare di entrare in Torino, se il capolinea della metro fosse a Pescarito - aggiunge facendo anche un elenco degli altri Comuni che hanno aderito alla realizzazione della linea 2 -. L'elenco dei Comuni che hanno aderito è lungo e raggruppa un totale di 228mila abitanti. Fra i firmatari troviamo in blocco l'Unione Net con Borgaro, Caselle, Leini, San Benigno, San Mauro, Settimo, Volpiano, la collina torinese con Castiglione, Gassino, San Raffaele, Sciolze, Rivalba, Cinzano, Baldissero, Montaldo Torinese, Pavarolo, Marentino, il chivassese con Chivasso, Castagneto Po, Brandizzo, Casalborgone, e i popolosi quartieri della Circoscrizione 6 di Piazza Sofia, Barca e Bertolla. Dobbiamo soprattutto impegnarci per un'opera unitaria, senza la “spezzatino” e il singhiozzo degli investimenti che abbiamo visto con la Metro1 - conclude Piastra – Sappiamo che è un'opera per cui dovremo aspettare, ma se non poniamo oggi le basi, rischiamo di non vederla mai".

Inoltre, la sindaca ha affrontato la questione anche sul suo profilo Facebook, in cui ha spiegato i motivi per cui è necessario avere una rete di trasporti efficiente. Dal Treno, alla mobilità sostenibile, alla metropolitana, appunto. 

"Così come si sta continuando a lavorare sulle altre forme di mobilità ad esempio, tra le altre, una nuova linea bus che passi da zona Cebrosa a supporto dei tanti lavoratori delle aziende che lì hanno sede, io credo che sia non solo giusto, ma necessario, lavorare su più obiettivi in parallelo, senza vedere il miglioramento del servizio del treno come alternativa “secca” alla metropolitana. Avere la metro non vuol dire rinunciare a treni efficienti - scrive. Per poi aggiungere -. Torino Nord ha un estremo bisogno di infrastrutture. Tutti gli investimenti degli ultimi 10 anni, metro, treno, ospedale, ma anche Università e Politecnico, sono stati a sud di Torino. Se nei prossimi anni non saremo in grado di far partire infrastrutture che portino investimenti, il nostro territorio - non solo quello settimese, ma anche degli altri comuni - perderà sempre più centralità, a discapito della qualità di vita di chi abita nelle nostre città".

a.g.

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