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Politica | 21 febbraio 2020, 16:24

“Neri per caso”, Grimaldi (LUV): "Non è una cover band, sono le tante ombre della Giunta Cirio"

"Tre uomini, più o meno platealmente, rivendicano o mostrano sentimenti fascisti"

“Neri per caso”, Grimaldi (LUV): "Non è una cover band, sono le tante ombre della Giunta Cirio"

"’Quando c'è sentimento non c'è mai pentimento’, cantavano i Neri per caso. Purtroppo non siamo dinnanzi a una reunion” – commenta Marco Grimaldi, capogruppo di Liberi Uguali Verdi in Piemonte – “ma al terzo inciampo della Giunta Cirio: tre uomini che, più o meno platealmente, rivendicano e mostrano sentimenti fascisti".

"Solo che questo sentimento” – continua Grimaldi – “è un crimine, contrario ai principi della nostra Costituzione e a quelli del nostro Piemonte che ha combattuto, pagando con la vita di molti, il fascismo”.

“Eppure” – prosegue Grimaldi – “in Piemonte succede che Luigi Songa, presidente dell’ATC nord, riempie il proprio ufficio con cimeli e libri su Mussolini, si dica convintamente fascista e, nonostante le pressioni, non si dimetta. Accade che il neo Presidente di Ipla, Andrea Morando, pubblichi come motto del suo profilo facebook il ‘Belli come la vita, neri come la morte’ delle brigate nere, milizia paramilitare fascista della Repubblica sociale, e l’unica cosa che pensa di fare – anziché lasciare l’incarico pubblico – è di sporgere denuncia alla polizia postale contro sé stesso. Glielo diciamo noi cos’è successo” – commenta Grimaldi –: “lei ha scritto quella frase, magari per ignoranza, ma nessuno le ha hackerato il profilo per scriverla al posto suo”.

“Siamo la Regione nella quale Andrea Lorusso, il portavoce dell’Assessora ai bambini e al welfare, Chiara Caucino, aveva pubblicato una foto scattata a Predappio di lui inginocchiato davanti al mausoleo di Mussolini e la scritta ‘Io non ho tradito’, altra frase ‘nostalgica’, o quella nella quale l’Assessora all’Istruzione distribuisce nelle scuole un fumetto sulle Foibe i cui autori e la cui casa editrice sono legati a triplo nodo al neo fascismo: per questo” – prosegue Grimaldi – “ci  rivolgiamo a Cirio: Presidente, le chiediamo molta più attenzione nelle nomine, e la prossima volta che verrà in Consiglio regionale sarà mia cura farle notare che, proprio all’ingresso, c’è la medaglia d’oro al valor militare di cui il Piemonte si può vantare: la nostra Regione è antifascista, con buona pace dei nuovi Neri per vocazione”.

"Caro Presidente Cirio” – conclude Grimaldi – “dinnanzi ai rigurgiti fascisti e alle scritte antisemite davanti alle porte delle case, le chiediamo di non sottovalutare ciò che accade e di votare con noi la proposta della targa con scritto 'qui legiferano degli antifascisti' davanti al Consiglio".

comunicato stampa

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