/ Cronaca

Cronaca | 28 febbraio 2020, 14:27

Coronavirus, i piemontesi presenti all’interno dell’hotel di Alassio torneranno indietro entro stasera

La situazione si è sbloccata a seguito di un colloquio tra i presidenti di Regione Liguria e Regione Piemonte, Giovanni Toti e Alberto Cirio. Arrivato anche l'assessore alla Sanità Luigi Icardi

Coronavirus, i piemontesi presenti all’interno dell’hotel di Alassio torneranno indietro entro stasera

Gli ospiti piemontesi ancora presenti all’interno dell’hotel di Alassio dove è stato registrato il primo caso ligure di coronavirus torneranno in Piemonte entro questa sera. La situazione si è sbloccata a seguito di un colloquio telefonico tra i presidenti di Regione Liguria e Regione Piemonte Giovanni Toti e Alberto Cirio.

Per quanto riguarda invece il personale e i proprietari dell’albergo, sono al momento ancora in fase di studio le azioni da mettere in campo, così come per quanto riguarda i turisti lombardi provenienti dalla cosiddetta zona rossa e che, pertanto, non possiamo essere riaccompagnati nelle loro abitazioni.

E’ intanto arrivato ad Alassio da Torino Luigi Icardi, Assessore alla Sanità della Regione Piemontese, che è subito andato presso le due strutture, il ‘Bel Sit’ e ‘Al Mare’, dove all’interno sono presenti molti turisti piemontesi, bloccati da alcuni giorni. "Siamo venuti a prenderli per portarli a casa, positivi e negativi – ha detto Icardi - stiamo aspettando gli ultimi tamponi per poter effettuare una distinzione tra negativi e positivi asintomatici che avranno un trasporto differenziato".

"Per i positivi sintomatici, i sanitari faranno delle precise valutazioni e saranno trasportati con dei mezzi idonei, con delle ambulanze, e portati ovviamente in ospedale in Piemonte. Per gli altri è prevista una sorveglianza attiva molto serrata, presa in carico dai dipartimenti di prevenzione e dai servizi di igiene pubblica, e se le loro condizioni cliniche dovessero aggravarsi saranno certamente adottati tutti i provvedimenti sanitari adeguati e necessari”.

“Per quanto riguarda coloro che per svariati motivi non potranno essere trasportati alle loro abitazioni – termina l’Assessore Icardi - sono già pronte e attendono alcune strutture a Villanova d'Asti e Torino. I tempi per effettuare i trasporti? In queste ore, mi auguro prima del tardo pomeriggio di essere in Piemonte con tutti loro". Sembra che, tra l’altro, quattro persone ora all’ospedale San Martino di Genova, anche loro piemontesi, verranno portate a casa loro per terminare la quarantena.

Il governatore della Regione Alberto Cirio e l’assessore alla Protezione civile Marco Gabusi stanno coordinando il rientro degli Astigiani da Alassio, mentre l’assessore alla Sanità si è recato in Liguria in elicottero per sincerarsi di persona delle condizioni fisiche dei 32 ospiti del Bel Sit.

I pullman che porteranno gli Astigiani a casa dopo l’esito dei tamponi sono già partiti da Torino grazie alla prontezza del sistema di protezione civile e della Croce Rossa. L’assessore alla Protezione civile sottolinea la tempestività di questo intervento, che mette al primo posto la sicurezza per garantire agli Astigiani un rientro e un decorso sicuri dei prossimi 14 giorni previsti in isolamento domiciliare.

Questa mattina l’Assessore si è recato a Settimo per sincerarsi che le operazioni di partenza dei pullman si svolgessero nei tempi e nei modi previsti in modo che tutti gli Astigiani possano tornare a casa. La Croce Rossa si è immediatamente attivata e, grazie ai volontari, in pochi minuti i pullman sono stati pronti a partire con gli infermieri già a bordo per assicurare la corretta accoglienza degli ospiti che risultano negativi al tampone. Con i pullman partono anche le ambulanze per accogliere eventuali soggetti positivi.

L’Assessore segue da vicino l’evolvere della situazione con l’augurio che l’odissea dei 32 Astigiani possa finire presto.

redazione

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium