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Cultura e spettacoli | 16 marzo 2020, 15:33

Salone del Libro: l'evento è confermato, ma non sarà a metà a maggio (forse a settembre)

Kermesse rinviata a una data che verrà comunicata non appena si capirà quanto durerà l'emergenza per il Coronavirus

Salone del Libro: l'evento è confermato, ma non sarà a metà a maggio (forse a settembre)

Il Salone Internazionale del Libro di Torino anche quest’anno si farà e sarà una grande occasione di incontro tra autori, editori e lettori. L’organizzazione sta lavorando all'edizione 2020, ma per poter continuare a essere un punto di riferimento, il Salone del Libro deve prima di tutto garantire le condizioni di sicurezza e di salute del suo pubblico, dei suoi espositori e del personale che vi lavora.

"Per questo motivo, preso atto della situazione di emergenza nella quale ci troviamo, e in accordo con le istituzioni e i partner che collaborano in maniera essenziale alla sua organizzazione, oltre che con Lingotto Fiere - spiegano dall'organizzazione dell'evento - il Salone del Libro di Torino ha valutato necessario e responsabile rimandare la manifestazione, originariamente in programma dal 14 al 18 maggio, a una data che comunicheremo prima possibile".

"In coordinamento con le istituzioni e a seguito di un incontro di questa mattina con la Regione Piemonte e il Comune di Torino che si sono impegnati a collaborare pienamente all’obiettivo comune di realizzare il Salone in piena sicurezza e con l’entusiasmo di sempre, l’organizzazione continua a lavorare e a monitorare attentamente l’evolversi della situazione in attesa delle disposizioni che verranno varate dopo il 3 aprile 2020, a scadenza del Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri attualmente in vigore. Le nuove date verranno annunciate non appena sarà possibile una valutazione esaustiva degli scenari futuri".

"In un momento di grande sacrificio da parte di tutti gli italiani, il Salone vuole esprimere la sua più sentita vicinanza a coloro che stanno vivendo in prima persona gli effetti dell’emergenza: i malati, i loro cari, così come tutto il personale sanitario e le istituzioni che lavorano senza sosta per la salute e la sicurezza di tutti".

“In questo particolare e difficile momento per l’Italia e il mondo intero – dichiarano il presidente della Regione Alberto Cirio e l’assessore regionale alla Cultura, Turismo e Commercio, Vittoria Poggio – si è deciso coralmente di rinviare l’ormai imminente Salone Internazionale del Libro di Torino. Una decisione tanto giusta quanto sofferta, se si considera il valore e l’eccellenza di questo nostro tradizionale evento all’interno del sistema culturale italiano e nel panorama internazionale. Un classico appuntamento che presenta altresì molte ricadute positive per quanto riguarda anche il nostro turismo e commercio”. “Tuttavia –continuano il presidente Cirio e l’assessore Poggio- si è doverosamente privilegiata la sicurezza e la salute del pubblico, degli espositori e di tutto il personale che vi lavora con straordinaria passione durante ogni edizione. Ma è solo un rinvio perché siamo determinati a ripartire con maggiore forza ed entusiasmo, non appena sarà terminata questa emergenza sanitaria, con un Salone nuovo e un maggior apporto di tutta la nostra stupenda nazione, all’insegna di un vero e proprio Rinascimento culturale, umano, sociale ed economico”.

 

redazione

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