29 Luglio 2010 ore 11:58 | Politica Piemonte: da domani riconteggio schede elettorali
Il riconteggio delle liste 'Al centro con Scanderebech' e 'Consumatori' e' stata deciso dal Tar del Piemonte perche' "l'esame del merito conduce alla acclarata illegittimita' dell'ammissione delle due liste controverse con conseguente annulamento, in via diretta ed immediata, dei relativi provvedimenti di ammissione emessi dagli otto uffici centrali circoscrizionali".
E' quanto si legge nella sentenza del Tribunale amministrativo piemontese depositata oggi. Nelle motivazioni si legge che "vanno annullati provvedimenti di ammissione delle liste 'Al centro con Scanderebech' e 'Consumatori'" per "l'acclarata illegittimità dell'ammissione delle due liste controverse con conseguente annullamento in via diretta e immediata dei relativi provvedimenti di ammissione" disposti emessi dagli uffici elettorali circoscrizionali.
"Restano da acclarare - scrive ancora il tar del Piemonte nelle motivazioni - quali ulteriori eventuali concreti effetti demolitori possano discendere" da quanto fin qui detto "riguardo in particolare la proclamazione degli eletti alla carica presidenziale, nonché la ripartizione dei seggi in seno al consiglio".
Già da domani le schede delle elezioni regionali che riportano i voti espressi alle liste "Insieme per Scanderebech" e "Consumatori", sulle quali il Tar del Piemonte presieduta da Franco Bianchi ha deciso la "acclarata illegittimita", potranno essere ricontate.
L'operazione verrà effettuta nei rispettivi uffici provinciali circoscrizionali di provenienza alla presenza di un rappresentante per ciascuno degli schieramenti di sostegno ai candidati presidenti: Roberto Cota, eletto poi presidente della Regione Piemonte, e l'ex governatore Mercedes Bresso.
Il pratica, sempre secondo quanto appreso, le schede saranno suddivise in tre gruppi: quelle che contengono il solo voto ad una delle due liste dichiarate illegittime, le schede che contengono l'indicazione di voto ad una delle due liste ed esplicitamente al presidente collegato (cioè Cota), e quelle sulle quali è stato espresso il cosiddetto voto disgiunto cioè il voto ad una delle due liste illegittime ma all'altro candidato presidente.