 |
| Blog |  |
Fiat: a gennaio in Europa immatricolazioni in calo del 15,9%

 |
16 Febbraio 2012 ore 10:45, 1 intervento |  |
| Nel mese di gennaio le vendite di auto in Europa (27 paesi della Ue+Efta) sono state pari a 1.003.313 unita' in calo del 6,6% su base annuale. Lo comunica l'Acea. Il Gruppo Fiat ha registrato una contrazione pari a -15,9%, la quota di mercato si e' ridotta al 6,9% dal 7,7%. (leggi tutto l'articolo) |
 |
| Intervento di Fabio Maccagno, del 17 Febbraio 2012 ore 10:04 |  |
 Chi le scrive sono due ormai ex dipendenti della Edilibro Boccato srl di San Mauro che si sono presi in carico di portare avanti la cosa in tutte le sedi possibili, quello che vorremmo è un pò di visibilità. Ci siamo presi in mano la situazione, perché ormai siamo stati abbandonati dai sindacati e dal commissario Marastoni. La situazione si è evoluta in questo modo: L'azienda è stata venduta alla famiglia Martano (GIORGIO e BARTOLOMEO) già proprietari della STIGE di settimo, famiglia Martano proprietari del capannone dove è ubicata l'azienda, e di gran parte dei macchinari, precisiamo che l'offerta della Famiglia Martano è stata l'unica pervenuta al commissario. L'azienda è stata acquistata per 240.000 euro, in forza all'azienda ci sono ancora 170 dipendenti tutti posti in cassa integrazione, e il tribunale ha dichiarato la cessata attività il 30 Dicembre 2011. Nella proposta di acquisto la famiglia Martano ha precisato, (oltre alla parte economica) di voler assorbire solo 10 dipendenti, per aprire un fantomatico ramo di legatoria Stige (secondo noi impossibile con 10 dipendenti). A Noi dipendenti non è piaciuta la cosa e ci vediamo qualcosa di poco pulito. Ci siamo rivolti ad un legale (privatamente) scoprendo che i Martano dovrebbero assumere questi 10 dipendenti tenendo conto della anzianità, dei carichi famigliari, e della qualifica, (e questo lo dice la legge), questo non è stato rispettato. Ad oggi noi dipendenti ci stiamo riunendo, e abbiamo allo studio una manifestazione nella sede della regione Piemonte di Torino è un attacco diretto hai sindacati e al commissario in modo che questi personaggi si prendano le loro responsabilità, perché grazie a loro ad oggi abbiamo perso sia il posto di lavoro sia tutti i nostri soldi, e la cifra si aggira intorno 30.000 euro a dipendente, vogliamo che impugnino le decisioni non giuste e che le portino avanti in tutte le sedi. Come se non bastasse il nostro ex datore di lavoro si è riaperto una azienda denominata Legatoria Nordovest, sita in Settimo Torinese in via De Nicola 25, (la domanda è: con quali soldi?) e chi doveva vigilare questa situazione dov'è? Come le abbiamo già scritto, quello che vogliamo è un pò di visibilità, e poter esternare quello che pensiamo della vicenda. Abbiamo chiesto l'aiuto della regione Piemonte, che era propensa ad utilizzare per la Edilibro il fondo regionale salva aziende, ma i sindacati si sono "inspiegabilmente" opposti con tutte le forze, ed ora si negano pure al telefono per darci delle spiegazioni. A nome di tutti i dipendenti Edilibro, noi la vogliamo ringraziare per l'interessamento che ha manifestato nei nostri confronti, (anche perché è uno dei pochi).
|
 |
 |
|
 |
 |
 |

|