I carabinieri della stazione di Leini' hanno arrestato un commerciante di 42 anni per avere allungato le mani nella tabaccheria di due amici di famiglia e suoi vicini di negozio.
Ad allertare i carabinieri sono stati proprio i titolari della tabaccheria che negli ultimi mesi avevano subito due furti di soldi spariti dal retrobottega. Uno a settembre di 600 euro e uno a dicembre di 1.050 euro. Dopo i furti la coppia aveva anche litigato incolpandosi a vicenda della sparizione del denaro, ma poi riflettendo bene i due tabaccai si sono resi conto che in entrambe le occasioni nel negozio era presente anche l'amico che era stato nel retro e che, nel secondo caso, si era recato nel negozio per aiutarli a sistemare un distributore di sigarette che era stato manomesso. I tabaccai hanno quindi chiesto l'intervento dei carabinieri che hanno installato una telecamera. Poi le due vittime, con una scusa hanno chiamato 'l'amico' chiedendogli di risolvergli un problema del computer. Il commerciante ha accettato e, una volta nel retro del negozio, ha messo a posto il computer e ne ha approfittato per sottrarre 100 euro lasciati come esca in un borsello. Il tutto sotto gli occhi di un maresciallo dei carabinieri che si era nascosto in bagno e che ha quindi subito bloccato il ladro che e' accusato del furto dei 100 euro e fortemente indiziato per gli altri due.