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| giovedì 12 ottobre 2017, 17:48

Strage Thyssen a Torino, il ministro Orlando chiede alla Germania di dare esecuzione alla sentenza

In Italia il processo si è consluso recentemente con le condanne di sei dirigenti della società tedesca

Tra poche settimane ricorrerà il decennale di una strage che fece parlare l'Italia intera, gettando nella disperazione sette famiglie per la morte dei loro cari. Il rogo della ThyssenKrupp a Torino torna a far parlare, a pochi mesi dalla sentenza che ha visto la condanna di sei dirigenti dell'acciaieria tedesca.

Oggi, giovedì 12 ottobre, il ministro della Giustizia Andrea Orlando, in un incontro col collega tedesco Maas, ha chiesto alla Germania di dare esecuzione alla sentenza per i dirigenti ThyssenKrupp, giudicati colpevoli con sentenze confermate anche dalla Cassazione. In particolare, per l’ad Harald Espenhahn (condannato a nove anni) e il dg Gerald Priegnitz (sei anni) è stata chiesta l’estradizione in Italia, ritenuta inammissibile in quanto sono tutti e due di cittadinanza tedesca.

Il ministro tedesco Maas ha assicurato che approfondirà le questione in tempi stretti per dare riscontro alla richiesta italiana. Nell'occasione, il ministro Orlando gli ha consegnato una lettera in cui vengono ripercorse tutte le tappe della vicenda. Perché resta una ferita ancora aperta, soprattutto per le famiglie di coloro che persero la vita in quel drammatico rogo. Famiglie che hanno fatto sapere di aver apprezzato l'iniziativa del ministro della Giustizia, ma che ora attendono la risposta della Germania.

m.d.m.

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