/ 

Che tempo fa

Cerca nel web

| venerdì 14 settembre 2018, 17:23

Fiamme al Cus Torino di via Artom: danneggiata la palestra, ma nessun ferito. D'Elicio: "Avevamo appena ristrutturato" (FOTO)

Nella struttura c'erano tre persone: due si stavano allenando in palestra, l'altro, un dipendente, era in segreteria. Il rogo è partito dall'impianto d'areazione. Il presidente: "Una vera sfortuna: la struttura era nuova. Ringrazio i Vigili del Fuoco per il pronto intervento"

Fiamme al Cus Torino di via Artom: danneggiata la palestra, ma nessun ferito. D'Elicio: "Avevamo appena ristrutturato" (FOTO)

Ore 16 di oggi, venerdì 14 settembre. Emanuele Pintus, 36 anni, atleta di karate, si stava allenando nella palestra del Cus Torino di via Artom come ogni altro giorno. Ma d'un tratto è scoppiato il caos: la struttura ha preso fuoco all'improvviso.

"Ho visto fumo e fiamme dall'impianto di areazione e ho dato l'allarme", ha raccontato, dopo essersi messo in salvo. Fuori dalla struttura sono subito accorsi altri frequentatori della palestra.

Ancora non si conoscono le cause dell'incendio, ma da una prima ricostruzione tutto sarebbe partito appunto dall'impianto di areazione che si trova nella parte alta dell'edificio principale del Cus. Le fiamme si sarebbero poi propagate verso il basso, colpendo un magazzino di attrezzi e la palestra adiacente, dove si tengono gli allenamenti di boxe. Al momento dello scoppio, nella struttura erano presenti tre persone: oltre a Emanuele, un altro utente che si stava allenando e un dipendente della segreteria. Nessuno per fortuna si è fatto del male. Il danno più grosso lo ha subito il ring, completamente fuso in un angolo dalle fiamme.

Appena appresa la notizia è arrivato in via Artom anche il presidente del Cus Torino, Riccardo D'Elicio. "Abbiamo ristrutturato e riaperto l'impianto pochi mesi fa - ha spiegato -, un'operazione costata 150mila euro e finanziata anche grazie a un progetto di Fondazione San Paolo. La struttura è molto importante per il quartiere di Mirafiori e non solo. Attira circa 75/80mila passaggi l'anno, speriamo di poterla presto rimettere a posto. Ringrazio le squadre di vigili del fuoco per la prontezza dell'intervento; avrebbe potuto finire in tragedia se ci fossero state dentro più persone". 

Pompieri e polizia stanno effettuando le opportune verifiche strutturali per chiarire le cause dell'incendio. Per ora sarebbe da escludere il cortocircuito, dato che nel magazzino non c'erano quadri elettrici.

Daniele Angi e Manuela Marascio

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore